Dreosto: “Giorgetti taglia le accise, meno caro il pieno per famiglie e imprese”

“Soddisfazione per il lavoro del ministro della Lega Giancarlo Giorgetti: prorogare il taglio delle accise fino al primo maggio è una risposta tangibile a famiglie e imprese che ogni giorno fanno i conti con i prezzi alla pompa. Quei 24 centesimi al litro in meno significano soldi reali in tasca per chi fa il pieno, per gli artigiani, per i trasportatori, per gli agricoltori in piena stagione delle semine. Il governo resta vigile: la vera risposta strutturale passa dalla lungimiranza con cui l’Italia sta lavorando alla diversificazione energetica e a nuovi accordi internazionali, per non essere mai più ostaggio delle crisi geopolitiche.”
Così in una nota il senatore e segretario regionale Lega FVG Marco Dreosto.
Articoli correlati
RegioneMiani (Lega): “Copertura telefonica insufficiente in cividalese, costiera triestina e area montana”
“Il problema della copertura della telefonia mobile e della connessione internet in alcune aree del Friuli Venezia Giulia è reale e riguarda soprattutto le zone del cividalese, della costiera triestina e l’area montana”. Lo sottolinea in un
RegioneHonsell (Open Sinistra Fvg): “Agosto terribile per Roberti, si chiarisca sul Comparto unico”
“Davvero un agosto terribile anche per l’assessore Roberti. Ma com’è possibile che non si sia chiarito le idee sul contratto del Comparto unico con la Corte dei conti, che poi in buona misura è composta proprio da personalità che hanno lavo
RegioneFerrovie isontine, Amirante: “Regione agisce concretamente, lavori lunetta Gorizia entro fine anno”
“Sulle opere ferroviarie dell’Isontino la Regione sta agendo concretamente per portare a termine interventi attesi da anni, per dare risposte concrete ai cittadini e ai territori. Abbiamo messo a disposizione risorse regionali e avviato con
RegioneSchengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda"
«Finalmente anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza dice con chiarezza quello che sosteniamo da anni e che è evidente a chiunque: i controlli alla frontiera italo-slovena non servono a niente. Sarebbe ora che la maggioranza in Regione
