Disabilità. Martines-Moretti (Pd) "la legge regionale 16 va applicata integralmente"

"L'attenzione al mondo della disabilità è una sfida complicata che se vinta sarà un primo importante segnale per dimostrare finalmente che c'è una svolta concreta verso la necessità, da tutti annunciata, di avere meno sanità, meno ospedali e più servizi territoriali e sociali. Per questo la legge regionale 16, che è sicuramente una buona norma, va integralmente applicata con la massima urgenza". Lo affermano in una nota i consiglieri regionali Francesco Martines e Diego Moretti (Pd) presenti oggi a Udine nelle sede della Regione di via Sabbadini alla cerimonia di premiazione del concorso per l'assegnazione del Premio per tesi di laurea per l'anno 2025, organizzato dalla Consulta regionale delle associazioni delle persone con disabilità e che intende valorizzare studi e progetti capaci di coniugare qualità, innovazione e attenzione ai diritti e all'inclusione delle persone con disabilità. "Premiare queste tesi di laurea significa aumentare la sensibilizzazione sul tema della disabilità e della fragilità - evidenziano i due dem - la disabilità, infatti, è una cronicità permanente e sulla stessa bisogna investire sempre di più, cercando di mirare in maniera più efficace le diverse progettualità che il terzo settore mette in atto con grande generosità e con tantissimo e motivato volontariato". "Le borse di studio premiate - proseguono i consiglieri - sono dunque risorse e contributi culturali preziosi per migliorare l'inclusività e la ricerca di una vita normale alle persone fragili". Martines, esprimendo apprezzamento per la "grande attività che la Consulta dei disabili sta portando avanti in una regione dove la fragilità in generale sta purtroppo aumentando", sottolinea infine la necessità di "puntare su progetti di vita individualizzati".
Articoli correlati
RegioneSchengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda"
«Finalmente anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza dice con chiarezza quello che sosteniamo da anni e che è evidente a chiunque: i controlli alla frontiera italo-slovena non servono a niente. Sarebbe ora che la maggioranza in Regione
RegioneConfini. Capozzi (M5s): "Sicurezza non passa dallo stop a Schengen"
"Le dichiarazioni del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, sono, almeno per una volta, stranamente condivisibili. È infatti estremamente significativo il fatto che, proprio da un esponente della Destra, arrivi finalmente il riconoscimento
RegioneConfini. Spagnolo (Fnv): "I controlli vanno potenziati, nessuna resa"
"Il Friuli Venezia Giulia rappresenta da anni la principale porta d'ingresso della rotta balcanica verso l'Italia. A Trieste, ma anche ai valichi di Gorizia, Cividale e Tarvisio, continuano ad arrivare migliaia di migranti irregolari che at
RegioneConfini. Pd Fvg: "Centrodestra metta fine ai controlli farsa"
La decisione di sospendere Schengen e ripristinare i controlli alla frontiera con la Slovenia (legata al pericolo terroristico e che doveva durare pochi mesi) si è rivelata inutile, non funzionale, riprendendo le parole del sindaco Dipiazza
