Dal mare alla montagna, città accessibili con il progetto "I am Fvg"
"Questo progetto rientra tra le numerose iniziative che la Regione, attraverso PromoTurismoFVG e assieme alla Consulta per la disabilità, sta portando avanti ormai da dieci anni per rendere la nostra regione accessibile a tutti. Dopo le iniziative rivolte alle città e alla fascia costiera, ora interveniamo per le nostre montagne, al fine di migliorarne la fruibilità turistica nell'arco di tutto l'anno. Lo facciamo mettendo in campo un impegno trasversale che va dalla mappatura del livello di accessibilità delle strutture alle iniziative formative, dall'acquisto di attrezzature per facilitare lo svolgimento di attività in montagna alle campagne di promozione sul turismo accessibile".
Lo ha detto oggi a Udine l'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, intervenuto assieme all'assessore alla Salute, Politiche sociali e Disabilità Riccardo Riccardi alla presentazione del progetto "I am Fvg", dedicato all'accessibilità dei luoghi montani. Un'iniziativa che nasce in risposta al bando indetto dal Governo nel 2024 per la realizzazione di interventi di promozione del turismo accessibile.
La Regione ha ottenuto un finanziamento di 1,7 milioni di euro per mettere in campo una serie di azioni da attuarsi nell'intera area montana del Friuli Venezia Giulia, comprendente 84 Comuni. Le attività sono partite con la mappatura di 250 bar e ristoranti, 150 strutture ricettive, 11 scuole sci, 10 impianti sportivi e 77 impianti di risalita per verificarne il livello di accessibilità, mentre per l'estate saranno mappati luoghi balneabili, le piste ciclabili, musei, chiese e i luoghi adibiti a varie esperienze outdoor. Le informazioni raccolte saranno condivise sul portale web Fvg per tutti consentendo a ogni persona di valutare in autonomia quali strutture e servizi sono in grado di soddisfare le proprie specifiche necessità.
L'assessore Riccardi ha parlato di un "risultato importante che va nello spirito della riforma della legge regionale sulla disabilità. Il lavoro congiunto che di volta in volta viene portato avanti con gli altri assessorati, a seconda delle specifiche competenze, è un mezzo straordinario per portare il mondo della disabilità e dell'accessibilità in tutti i contesti della vita quotidiana". Riccardi ha ribadito come "l'esperienza della disabilità, una condizione che chi ne è affetto si porta avanti per tutta la vita, apre le porte a doverose riflessioni sulla modifica di un modello organizzativo chiamato sempre più ad affiancare una risposta sociale a quella sanitaria".
Come è stato spiegato nel corso della conferenza stampa, sin dal 2015 la Regione - tramite PromoTurismoFVG - lavora per contribuire allo sviluppo di un turismo accessibile ed inclusivo in sinergia con la Consulta regionale delle persone con disabilità e delle loro famiglie, guidata da Mario Brancati.
La collaborazione è sfociata nel progetto "Una Regione per tutti", con lo sviluppo di attività che vanno dai sopralluoghi e mappature del territorio a momenti di formazione e sensibilizzazione destinati a soggetti rilevanti per la filiera turistica del territorio regionale.
Articoli correlati
Turismo. Bini: "Firmato il contratto per le Terme di Arta"
"La firma del contratto di oggi è il risultato di un lavoro intenso e coordinato tra PromoTurismoFVG, le direzioni regionali competenti e il Comune di Arta Terme. Un impegno comune che ci consente di guardare alla stagione estiva con fiduci
Teatro. Moretuzzo (Patto-Civ): "Giunta discrimina Udine perchè retta dal centrosinistra"
"La reazione scomposta dell'assessore Anzil alle legittime richieste del Comune di Udine dimostra ancora una volta come l'amministrazione regionale discrimini in modo palese quella città rispetto ad altri centri del Friuli Venezia Giulia, s
Giovani. Bordin: "Insolitudine frame esempio di energia e vitalità Fvg"
Dal Parco del Cormor al Piazzale del Castello di Udine. Cambia location Insolitudine frame, la manifestazione dedicata ai giovani con concerti, dj set, talk, installazioni interattive e workshop. Una rassegna dove tradizione e sperimentazio
Lavoro. Rosolen: "Firmato a Gorizia patto per la sicurezza"
La sicurezza sul lavoro è una responsabilità sociale collettiva. Non può essere ricondotta soltanto agli oneri, ai doveri e alle competenze dei singoli attori del sistema, ma va assunta dall'intera rete istituzionale, economica e sociale ch

