Cultura: crocifisso medievale a Cividale è un tesoro per intero Fvg

Il ritrovamento di un crocifisso ligneo imponente, una scultura alta oltre due metri e risalente alla fine del XII secolo, è diventato oggi occasione per un evento di eccezionale rilievo culturale e storico a Cividale del Friuli.
Alla presentazione dell'opera, nella chiesa del Monastero di Santa Maria in Valle, erano presenti il governatore del Friuli Venezia Giulia e l'assessore regionale alle Finanze che hanno voluto rappresentare l'orgoglio e lo stupore dell'Amministrazione regionale per questa straordinaria riscoperta.
Dopo oltre cinquant'anni di oblio, trascorsi nella cappella funeraria del cimitero maggiore, l'opera è stata restituita alla comunità e agli studiosi come testimonianza preziosa dell'arte lignea medievale in Friuli, che arricchisce ulteriormente il patrimonio identitario della regione.
Per il governatore si tratta di un momento che intreccia memoria, ricerca e riscoperta e dimostra quanto sia fondamentale continuare a investire nella conoscenza e nella tutela dei beni culturali come fatto in maniera straordinaria in questi anni in stretta collaborazione con l'Amministrazione comunale. Il Governatore ha confermato il sostegno della Regione nel percorso di valorizzazione del crocifisso che sarà sottoposto ad un meticoloso restauro.
Il lavoro di indagine scientifica - anche grazie al contributo dei laboratori di Elettra Sincrotrone di Trieste - e l'impegno del Comune, con il sostegno della Regione, sono un esempio virtuoso di collaborazione istituzionale e scientifica.
Secondo il massimo rappresentante della Giunta, Cividale del Friuli, città simbolo della storia longobarda e sito riconosciuto dall'Unesco, conferma ancora una volta il proprio ruolo centrale nel panorama culturale europeo. La coincidenza con il quindicesimo anniversario dell'iscrizione dei beni longobardi nella lista del Patrimonio Mondiale rafforza il valore di questa iniziativa, che si inserisce pienamente nelle politiche regionali di valorizzazione del sito Unesco, come il recente stanziamento di 10 milioni di euro di fondi regionali per la ristrutturazione del monastero.
La Regione Friuli Venezia Giulia è profondamente impegnata nel sostenere interventi di conservazione, restauro e promozione dei beni culturali, consapevole che essi rappresentano non solo una ricchezza storica e artistica, ma anche un motore di sviluppo, coesione e identità per le comunità locali.
Il crocifisso - è stato detto - con la sua intensa espressività e la sua storia complessa, è destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per la ricerca e per la fruizione culturale regionale.
Il governatore ha quindi rivolto un ringraziamento al Comune di Cividale del Friuli, ai curatori scientifici, agli studiosi e a tutti coloro che hanno contribuito a riportare alla luce questa straordinaria opera.
ARC/SSA/al
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