In Consiglio Fvg una proposta di legge su integrazione a Monfalcone

"Affrontare in modo organico e non emergenziale le peculiarità sociali, economiche, demografiche, culturali e religiose che interessano Monfalcone e il Mandamento monfalconese richiede uno strumento capace di leggere questi fenomeni nel loro insieme, evitando approcci conflittuali o meramente propagandistici". Lo ha detto oggi a Trieste Enrico Bullian, consigliere regionale indipendente di Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, presentando un progetto di legge "mirato - ha sottolineato - a favorire la coesione e il rilancio sociale della città di Monfalcone e del Mandamento monfalconese". Bullian ha spiegato che si tratta di "una proposta molto articolata, con undici capi, quaranta articoli, autenticamente multisettoriale, che tocca i diversi ambiti, dal lavorativo al socio-sanitario, dall'educativo e a quello legato all'istruzione, andando avanti fino alle tematiche della libertà religiosa e delle pratiche sportive".
Secondo il consigliere regionale, "è sotto gli occhi di tutti la realtà di Monfalcone, con oltre il 30% della popolazione di origine straniera e una quota rilevante di religione musulmana. Questo unicum determina l'esigenza di una legge organica e strutturata, che affronti quelle complessità che altrimenti un comune da solo non può riuscire ad affrontare. Negli ultimi anni gli stranieri sono aumentati, e credo che la via più razionale e corretta - ha concluso Bullian - sia quella di avviare politiche attive di integrazione, che siano a beneficio anche dei cittadini monfalconesi autoctoni". (ANSA)
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