Commercio in crisi: Pozzo, «Serrande abbassate, servono misure urgenti e strutturali dalla Regione»

"C'è preoccupazione rispetto alla tenuta del commercio e dei negozi di vicinato: in Friuli Venezia Giulia tra il 2015 e il 2024 il commercio di prossimità ha registrato un -11%, contro il -7% nazionale. Stiamo perdendo negozi che sono fondamentali per l'economia, ma anche per la tenuta sociale delle nostre città e dei nostri paesi. Si acceleri con l'attuazione del Codice del commercio e del turismo e con i bandi per le misure di sostegno". Così, in una nota, il consigliere regionale Massimiliano Pozzo (Pd), vicepresidente della II Commissione Attività produttive, che interviene a margine della mattinata di presentazione del Codice del commercio e del turismo avvenuta nella sede della Regione a Udine da parte dell'assessorato e della direzione competenti. "Abbiamo sostenuto la legge portando proposte in aula e votando favorevolmente, sia per il lavoro di semplificazione legislativo, sia per l'impegno a rafforzare i sostegni in particolare al comparto del commercio - spiega il dem -. I numeri confermati negli ultimi giorni segnalano una situazione di forte criticità, ma non servono dati e statistiche, in quanto è sufficiente interloquire con le realtà del territorio che evidenziano da più parti un arretramento marcato, con serrande abbassate e con comunità che si trovano senza negozi e punti di riferimento".
"Chiediamo alla Giunta di procedere celermente con le misure, pur sapendo che i problemi che affliggono il commercio sono grandi e che è difficile trovare grosse soluzioni - prosegue Pozzo -. Contributi e sostegni possono essere relativi, ma sono comunque importanti, soprattutto dopo festività che in tanti settori non hanno dato l'ossigeno sperato come ogni anno a chi fa impresa sul territorio. Continuiamo, per quanto ci riguarda, a proporre azioni più strutturali su cui è bene confrontarsi per dare spinta al settore".
"Abbiamo appoggiato - conclude la nota - anche i distretti del commercio che riteniamo possano essere di impulso a fare rete sul territorio con azioni e ricadute concrete. A breve chiederemo a che punto è il loro percorso e un primo bilancio dei risultati".
ACON/COM/aa
Articoli correlati
RegioneTrieste, futuro StarTech ancora in bilico: la Regione chiede investimenti e garanzie per oltre 300 lavoratori
Il futuro dello stabilimento StarTech di Trieste resta al centro dell’attenzione delle istituzioni regionali e nazionali. Al termine dell’incontro convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, gli assessori regionali al Lavoro
RegioneCasa. Martines (Pd): "Ddl 80 affronta il tema ma ha criticità da risolvere"
"Il disegno di legge 80 affronta un tema centrale come quello delle politiche abitative, cercando di individuare strumenti capaci di ridurre nel medio e lungo periodo il crescente squilibrio tra domanda e offerta di alloggi, in particolare
RegioneScontro sulle case Ater in Consiglio Fvg. "Un alloggio su cinque è sfitto" ma Amirante replica "investiti 270 milioni"
Il tema della gestione degli alloggi Ater non assegnati, l'accesso alla casa per studenti e lavoratori, il ruolo delle agenzie sociali per l'abitare e la necessità di una visione più innovativa rispetto a quella proposta dal provvedimento,
RegioneCasa. Treleani (FdI): "Legge dà certezze abitative a tutti i cittadini"
"Una legge che rappresenta un passo concreto e necessario verso una politica abitativa più equa, moderna e capace di rispondere ai bisogni reali dei cittadini del Friuli Venezia Giulia". Così il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Ig

