Cave del Pedril, I Commissione: ok proroga commissario per recupero minerale Raibl

La I Commissione presieduta da Markus Maurmair (FdI) ha dato parere favorevole a maggioranza (astenute le Opposizioni) alla generalità di Giunta che proroga la nomina di Massimo Canali, attuale direttore centrale della Direzione difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile, a commissario straordinario per gli interventi di recupero del comprensorio minerario di Cave del Predil.
Con l'approvazione della Lr 13/2025 (Misure finanziare multisettoriali), il Consiglio regionale aveva già prorogato la struttura commissariale straordinaria fino al 31 dicembre 2026 per consentire il completamento della Fase 2 del progetto di messa in sicurezza permanente dei bacini di deposito 1 e 2, i cui lavori sono stati avviati lo scorso ottobre. Il passaggio in I Commissione ratifica anche la proroga della nomina del commissario fino a fine anno e, comunque, non oltre la conclusione degli interventi già previsti.
Una scelta, ha spiegato l'assessore all'Ambiente, Fabio Scoccimarro, che garantisce la continuità operativa necessaria per l'adempimento delle obbligazioni contrattuali in corso, ma anche un'ottimizzazione delle risorse pubbliche: trattandosi di un dirigente interno, l'incarico non comporta oneri aggiuntivi.
"Con tutto il rispetto della professionalità dell'ingegnere Canali, che ha le qualifiche richieste e necessarie per ricoprire l'incarico, forse - ha dichiarata durante i lavori della Commissione Serena Pellegrino (Avs) - sarebbe stato meglio pagare una persona che porti a termine i lavori in tempo. Accumulare gli incarichi è rischioso: le giornate sono per tutti di 24 ore".
Sulle tempistiche di un intervento avviato nel 1999 ha chiesto lumi Furio Honsell (Open Sinistra Fvg). È stato lo stesso Canali a rispondere, spiegando che ad oggi sono stati investiti circa 13 milioni per interventi complessi di ingegneria civile, stabilizzazione dei depositi e bonifica dei siti inquinati. L'ultimo intervento appaltato interessa l'area in cui venivano lavati i materiali estratti dalla miniera di Raibl, dove si sono accumulati limi di varia natura, ed è l'ultimo in programma. Poi il comprensorio sarà restituito al Comune di Tarvisio, secondo cronoprogramma, entro la fine dell'anno.
ACON/AA-fc
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