Casa. Budai (Lega); "Dare garanzie giuridiche certe al mercato degli affitti"

In Italia si contano quasi 3 milioni di unità abitative sfitte, mentre in Friuli Venezia Giulia le stime parlano di circa 180mila abitazioni inutilizzate, pari a quasi il 25% del patrimonio edilizio regionale. Una parte significativa di questi immobili resta ferma non tanto per limiti urbanistici o edilizi, quanto per la mancanza di adeguate garanzie giuridiche per i proprietari: manca la certezza del diritto e non esistono tempi chiari per il recupero della disponibilità del proprio bene". Alberto Budai, consigliere regionale della Lega, interviene così in una nota dopo averlo fatto in IV Commissione durante le audizioni sul disegno di legge 80 relativo alle politiche abitative del Fvg. Budai evidenzia come "una maggiore certezza normativa e giuridica potrebbe produrre effetti positivi sull'intero sistema economico regionale. Molti proprietari non investono nella ristrutturazione, e non mettono a disposizione i propri immobili, per paura di non avere tutele sufficienti. Se riuscissimo a rimettere in circolo anche solo una parte di questo patrimonio immobiliare inutilizzato - spiega - avremmo immediatamente più abitazioni disponibili, un abbassamento della pressione sui canoni di locazione e un forte impulso all'economia legata alle ristrutturazioni, all'edilizia e all'indotto. Significherebbe riattivare investimenti privati, recuperare immobili degradati e
offrire nuove opportunità abitative soprattutto ai giovani e alle famiglie".
"Comprendendo pienamente le difficoltà sociali e familiari che possono verificarsi, resta però fondamentale garantire equilibrio e certezza del diritto. Serve un approccio pragmatico e concreto sul tema casa. Dobbiamo semplificare le procedure burocratiche e facilitare l'accesso ai contributi per la riqualificazione edilizia - chiude il consigliere -, ma allo stesso tempo è indispensabile garantire regole chiare, tempi certi e tutele giuridiche efficaci".
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