Carburanti, Scoccimarro: Fvg torna competitivo

"Fare il pieno di benzina in Friuli Venezia Giulia torna a essere un vantaggio concreto per i nostri cittadini. Grazie al taglio delle accise di 25 centesimi annunciato dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni, una misura che si somma al nostro sconto regionale, puntiamo a invertire la tendenza dell'ultimo periodo: oggi rifornirsi sul nostro territorio è più conveniente che farlo oltreconfine, anche alla luce degli aumenti annunciati in Slovenia e delle limitazioni ai litri erogabili introdotte da alcuni distributori delle aree limitrofe".
Sono le parole dell'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, intervenuto sulle dinamiche dei prezzi dei carburanti e sugli effetti delle misure nazionali e regionali a sostegno dei cittadini del Friuli Venezia Giulia.
"Il confronto con il Governo sulle iniziative in materia è costante e continuiamo a seguire con la massima attenzione l'evoluzione del quadro complessivo", ha spiegato Scoccimarro.
"Le valutazioni interne proseguono in piena sintonia con il presidente della Regione Massimiliano Fedriga e con la collega Barbara Zilli che ha la delega alle Finanze. Alla luce del taglio nazionale delle accise, oggi non avrebbe senso aumentare ulteriormente lo sconto regionale".
L'assessore ha quindi richiamato il lavoro strutturale svolto dalla Regione negli ultimi anni. "Abbiamo affrontato con determinazione ogni passaggio, a partire dal superamento del contenzioso europeo. Abbiamo introdotto il supersconto durante il periodo del Covid, attivato l'Area 0 di confine e accompagnato i cittadini nel passaggio dalla tessera fisica a quella digitale, garantendo persino l'invio a domicilio. Con un investimento di quasi 65 milioni di euro all'anno sosteniamo le famiglie e contribuiamo a ridurre gli effetti ambientali del turismo del pieno".
Scoccimarro ha evidenziato anche il valore complessivo del sistema costruito dal Friuli Venezia Giulia. "Questo meccanismo tutela i residenti, rafforza la competitività del territorio e genera un circuito favorevole anche per il bilancio regionale, permettendo di sostenere servizi importanti per la comunità. Le risorse impiegate dalla Regione rispondono a una scelta chiara: difendere il potere d'acquisto dei cittadini e accompagnare con equilibrio un settore che incide sulla vita quotidiana di persone e imprese".
L'assessore ha richiamato l'attenzione, infine, "sulle distorsioni che continuano a emergere sul mercato. È innegabile - ha detto - che il sistema presenti ancora criticità, come hanno evidenziato anche la presidente Meloni e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. A livello locale non possiamo non rilevare differenze di prezzo difficilmente giustificabili da un comune all'altro, con i costi più elevati che si registrano con particolare evidenza proprio nelle fasce di confine. Per questo ci aspettiamo che anche la filiera petrolifera faccia la propria parte. Lo Stato e la Regione stanno mettendo in campo strumenti concreti e risorse importanti, con l'obiettivo di assicurare un vantaggio reale e pienamente percepibile per i cittadini".
ARC/Com/PT/al
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