Capozzi: «Bernardis chieda ai suoi alleati perché hanno detto no al terzo mandato per Fedriga e Zaia»

"Prima di richiamare le Opposizioni al buon senso, il collega Bernardis dovrebbe invece esercitare una buona e più efficace persuasione nei confronti dei suoi stessi colleghi di Maggioranza. I fatti parlano chiaro: il tentativo di introdurre il terzo mandato è stato bocciato proprio da quella Maggioranza di Centrodestra che oggi governa il nostro Paese".
Lo rimarca, affidando il suo pensiero a una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), ribattendo alle recenti dichiarazioni del consigliere di Fedriga presidente in merito al terzo mandato.
"Il muro eretto da Forza Italia - analizza l'esponente pentastellata - non ha palesato alcuno scricchiolio. A livello nazionale il partito ha mantenuto la propria posizione, impedendo così il passaggio dell'emendamento della Lega. Né FI, né tantomeno Fratelli d'Italia, hanno mai espresso un'apertura verso la possibilità di un terzo mandato per i presidenti di Regione. È quindi evidente che su questo tema non è mancata una 'moral suasion' da parte delle Opposizioni, ma non si è vista piuttosto un'unità politica dentro la stessa coalizione di governo".
"I casi specifici di Fedriga e Zaia, di fatto bocciati dalla loro stessa Maggioranza (e, a volte, anche dal loro stesso partito), dimostrano - precisa Capozzi - che la questione è tutta interna al Centrodestra. Perciò, non si può certamente scaricare sulle spalle delle Opposizioni una divisione che risulta, altresì, politica e nazionale".
"Nel merito tecnico - sottolinea ancora la rappresentante del M5S - è intervenuta anche la Corte Costituzionale, affermando con chiarezza un principio fondamentale: le autonomie speciali non costituiscono e non devono mai costituire spazi di eccezione, ma devono essere parti integranti della Repubblica. La decisione relativa al terzo mandato riafferma a sua volta l'unità dei valori fondanti del nostro Paese, garantendo che tali realtà, pur nelle loro legittime peculiarità, si muovano all'interno di un sistema di regole condivise e di garanzie democratiche comuni".
"Quando il collega Bernardis ci chiede esplicitamente - prosegue la nota della consigliera Capozzi - se siamo davvero disposti a sacrificare le prerogative autonomiste e la sovranità popolare pur di attaccare l'amministrazione, dovrebbe invece rivolgere la medesima domanda ai suoi stessi colleghi di Maggioranza che, evidentemente, la pensano in maniera diversa. Perché, se oggi il terzo mandato non passa, non è per responsabilità delle Opposizioni, ma per una scelta politica chiara compiuta nell'ambito della loro stessa coalizione".
"Il tema delle regole democratiche - conclude Capozzi - non può e non deve essere mai piegato a interessi contingenti o personali.
Le istituzioni si rispettano, le regole si applicano e la Costituzione non si interpreta a convenienza".
ACON/COM/sm
Articoli correlati
RegioneSalute. Riccardi, "su Vespucci progetti Burlo e Cro con lo Scriptorium"
"È una giornata simbolicamente importante perché la solidarietà incontra la tradizione marinara italiana a bordo della nave Amerigo Vespucci, protagonista di un incontro dedicato a due iniziative solidali promosse dalla Fondazione Scriptori
RegioneBarcolana: Scoccimarro, "il mare unisce ciò che la storia ha diviso"
"Il mare unisce ciò che la storia ha diviso. È questo il messaggio più importante che vogliamo trasmettere alle nuove generazioni: fare del nostro Golfo non soltanto un luogo di competizione sportiva, ma uno spazio di incontro, conoscenza,
RegioneBarcolana: Anzil, "evento unico che unisce sport e territorio"
"La Barcolana rappresenta un'eccellenza assoluta per la nostra regione, un evento sportivo straordinario capace di attirare a Trieste migliaia di visitatori da tutto il mondo, richiamati non solo dalla storica regata ma anche dai numerosi e
RegioneEventi: Scoccimarro a cambio comando Reggimento Piemonte
"Il Piemonte Cavalleria rappresenta molto più di un reparto militare: è una parte importante della storia di Trieste e del Friuli Venezia Giulia, un presidio di professionalità e un simbolo dei valori di disciplina, coraggio e senso del dov

