Immobiliare. Callari: "Semplificazioni per valorizzare Sistema tavolare"

"Con l'approvazione da parte della Prima Commissione integrata del Consiglio regionale di una serie di articoli che riguardano il Sistema tavolare in vigore in alcune aree della nostra regione, introduciamo - in accordo con gli Uffici dei giudici tavolari - importanti semplificazioni negli adempimenti amministrativi attraverso l'utilizzo delle pratiche digitali. Si tratta di un aggiornamento necessario che rende più efficiente e veloce un sistema storico di eccellenza che abbiamo ereditato dal diritto dell'Impero austro-ungarico e che intendiamo mantenere e valorizzare". Lo ha dichiarato oggi l'assessore regionale al Patrimonio, demanio e sistemi informativi, Sebastiano Callari, illustrando le modifiche normative introdotte nelle disposizioni sul Sistema tavolare nell'ambito delle Misure finanziarie multisettoriali per l'anno 2026. Le norme approvate dalla Commissione riguardano sei articoli finalizzati alla semplificazione procedurale e alla digitalizzazione degli iter amministrativi collegati al Sistema tavolare, con l'obiettivo di agevolare cittadini, professionisti e imprese della filiera delle costruzioni e dell'immobiliare.
"Nel Sistema tavolare - ha ricordato l'assessore - il diritto reale sull'immobile nasce e si prova con l'intavolazione nel Libro fondiario. È un sistema che garantisce certezza giuridica, affidabilità e trasparenza, qualità riconosciute anche a livello europeo, dove il Sistema tavolare è adottato in 23 Paesi su 27 dell'Unione". L'assessore ha quindi ribadito la volontà della Regione di difendere e sviluppare questo modello: "Il nostro obiettivo è quello di ampliare il Sistema tavolare anche ad aree contermini a quelle di Trieste e Gorizia e, in prospettiva, all'intero territorio del Friuli Venezia Giulia. Lo riteniamo un sistema efficiente e affidabile, molto utile ai cittadini e alle imprese". Callari ha inoltre richiamato il convegno internazionale organizzato dalla Regione sul tema nei mesi scorsi, al quale hanno partecipato amministratori europei e rappresentanti delle professioni tecniche e immobiliari. "Da quel confronto - ha ribadito l'esponente della Giunta - è emerso con forza il valore del Sistema tavolare non solo come strumento tecnico, ma anche come elemento identitario dei nostri territori. Lavorare per il suo mantenimento e per il suo ampliamento significa anche compiere un importante passo avanti sul fronte dell'autonomia regionale".
Infine, l'assessore ha ricordato anche il recente Protocollo d'intesa sottoscritto con la Regione Trentino-Alto Adige, anch'essa interessata dal Sistema tavolare, "con l'obiettivo di condividere proposte normative da sottoporre al Governo nazionale per rafforzare e aggiornare questo modello nell'interesse dei territori che lo adottano".
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