Fvg-Lux. Bordin: "Importante rafforzare relazioni con comunità friulane"

Rafforzare le relazioni istituzionali tra il Friuli Venezia Giulia e il Lussemburgo, valorizzando al contempo il ruolo delle comunità friulane all'estero. È stato questo il filo conduttore della visita istituzionale del presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, nel Granducato. Il presidente ha inoltre visitato la Camera dei deputati lussemburghese, edificio costruito nel 1860 accanto al Palazzo del Granduca e sede del sistema parlamentare unicamerale del Paese, in un momento di dialogo istituzionale finalizzato ad approfondire il funzionamento delle rispettive assemblee legislative e a consolidare la collaborazione tra istituzioni regionali ed europee. Alla visita hanno preso parte anche l'ambasciatore d'Italia in Lussemburgo, Carmine Robustelli, il console onorario Ezio Perillo, i membri del Parlamento Mars Di Bartolomeo e Dan Biancalana e il presidente della Camera dei deputati, Claude Wiseler. Ad accompagnare Bordin è stato inoltre Stefano Milani, presidente del Fogolâr Furlan, punto di riferimento della comunità friulana presente in Lussemburgo e promotore delle relazioni culturali e sociali con la terra d'origine.
"Questa visita rappresenta un'importante occasione per rafforzare i legami tra il Friuli Venezia Giulia e il Lussemburgo, non solo sul piano istituzionale, ma anche umano e culturale - ha dichiarato Bordin -. La presenza e l'impegno delle comunità friulane all'estero costituiscono un patrimonio prezioso, capace di promuovere la nostra identità e creare nuove opportunità di collaborazione internazionale". Bordin ha inoltre sottolineato il valore del lavoro svolto dal Fogolâr Furlan nel mantenere vivo il legame con il territorio regionale: "Ringrazio Stefano Milani e tutta la comunità friulana in Lussemburgo per l'accoglienza e per il costante impegno nel rappresentare con orgoglio il Friuli Venezia Giulia all'estero". Nel corso della giornata, il massismo esponente dell'assemblea legislativa regionale ha quindi incontrato il presidente della Camera di commercio italo-lussemburghese, Fabio Morbilli, per un confronto dedicato alle opportunità di sviluppo internazionale per le imprese del territorio regionale con un focus su innovazione, turismo e logistica. Tra gli appuntamenti odierni anche una tappa a Schengen, località simbolo dell'integrazione europea dove nel 1985 venne firmato il celebre Accordo di Schengen, che sancì la progressiva abolizione dei controlli alle frontiere interne tra gli Stati aderenti.
"La visita ha rappresentato un momento di riflessione sui valori della cooperazione europea, della libera circolazione e del dialogo tra i popoli, temi particolarmente significativi anche per una regione di confine come il Friuli Venezia Giulia", ha commentato Bordin.
Articoli correlati
RegioneUrbanistica:Amirante, emendamenti Ddl 90 recepiscono apporti territori
"Gli emendamenti al disegno di legge 90 sulla riforma del governo del territorio, approvati dalla Giunta regionale nella seduta del 4 settembre, recepiscono numerose osservazioni formulate nel corso del confronto con enti locali, associazio
RegioneTerritorio, Buna e Budai (Lega): bene audizioni su DDL90
"Il ddl 90 relativo alla riforma del governo del territorio rappresenta un passaggio fondamentale per programmare il futuro del Friuli Venezia Giulia con una visione moderna e di lungo periodo. Dobbiamo intervenire su una materia che incide
RegioneFriuli Doc, Amirante: "27 treni straordinari e 15.300 posti aggiuntivi"
"Per la 32ª edizione di Friuli Doc mettiamo in campo un importante potenziamento del trasporto ferroviario, con 27 treni straordinari e oltre 15mila posti aggiuntivi. È una scelta che risponde al crescente utilizzo del treno per raggiungere
RegioneDDL 90, audizioni in V Comm: "Sì alla riforma, ma nodi aperti"
Un giudizio nel complesso favorevole sull'impianto della riforma del governo del territorio, accompagnato, però, dalla richiesta di rendere più chiari alcuni passaggi della legge, rafforzare gli strumenti per la rigenerazione urbana e il co

