Bilancio: Fedriga, Corte conti riconosce solidità finanziaria Regione

L'Amministrazione ha ricevuto parere positivo sul rendiconto 2023
Trieste, 17 lug - "La Corte dei conti ha sottolineato ancora una volta la solidità del bilancio regionale e la capacità di ragionare in prospettiva per garantire nel lungo periodo una stabilità economica e finanziaria. Riceviamo in maniera propositiva le indicazioni della Corte, che sottolineano l'alleanza istituzionale sviluppatasi in questi anni e che indica la via verso un continuo miglioramento dell'azione amministrativa".
È quanto dichiarato dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, rispetto al parere positivo espresso dalla Corte dei conti all'udienza per il giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione Friuli Venezia Giulia per l'esercizio finanziario 2023.
"Il 2023 è stato un anno caratterizzato da un continuo susseguirsi di repentini e significativi cambi di scenario nel contesto internazionale - ha analizzato Fedriga nel suo intervento - : dalla ripresa post pandemia con la sfida del Pnrr al protrarsi della crisi geopolitica energetica, senza contare le incognite legate alle ripercussioni della nuova governance europea. Transizioni continue, che richiedono di agire con lungimiranza e prudenza nel 'traghettare' i bilanci da un esercizio all'altro. In questo scenario, la Regione ha saputo confermare la robustezza della sua economia e, di conseguenza, le entrate affluite nelle casse dell'Amministrazione hanno continuato il trend positivo dell'anno precedente, superandolo".
Il governatore ha inoltre sottolineato che "la Regione ha proseguito il rapporto di interlocuzione e supporto collaborativo con gli Enti locali, nel più ampio quadro delle attività di verifica e relazione sugli obiettivi di finanza pubblica del sistema regionale integrato".
Tra le principali rilevazioni messe in evidenza dalla Corte dei conti risalta il costante aumento delle spese di investimento, che nel 2023 hanno raggiunto la quota di 1 miliardo e 589 milioni di euro. Un dato che supera di 583 milioni quello del 2022 e quasi raddoppia la cifra relativa al 2021 (pari a 892 milioni di euro). L'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, presente all'udienza pubblica, ha sottolineato a tal proposito l'importanza di questa crescita, "specialmente se tenuto conto che la Regione, nell'esercizio responsabile della propria autonomia statutaria, sta sostenendo tali investimenti con un'attenta programmazione degli impegni finanziari senza ricorrere a indebitamenti sul mercato".
"Il parere positivo della Corte - ha aggiunto la rappresentante dell'Esecutivo regionale - testimonia un impiego virtuoso delle risorse da parte della Regione, con un'oculatezza che ha permesso di allocare contributi mirati nei momenti critici e di programmare le spese con un orizzonte pluriennale per soddisfare al meglio le esigenze del territorio".
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