Ausir. Scoccimarro, "presto iter per la nuova concessione del servizio idrico triestino"
"Il servizio idrico a Trieste rappresenta una sfida ingegneristica e gestionale di altissimo livello. A causa della particolare conformazione del territorio giuliano, caratterizzato da dislivelli importanti che raggiungono quasi i 400 metri sul livello del mare, la gestione della risorsa richiede un sistema estremamente complesso. Per questo motivo, il percorso verso la nuova concessione dovrà garantire non solo il mantenimento degli standard attuali, ma un servizio sempre migliore, supportato da investimenti importanti e capacità finanziarie tali da assicurare la massima efficienza delle reti". Sono le considerazioni espresse dall'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, intervenendo oggi in videoconferenza all'assemblea d'ambito regionale dell'Autorità unica per i servizi idrici e i rifiuti (Ausir). Nel corso della riunione è stato comunicato l'avvio ufficiale, a giugno, delle procedure per la nuova aggiudicazione della concessione del Servizio idrico integrato (Sii) del Comune di Trieste, in vista della prossima scadenza dell'attuale affidamento del 31 dicembre 2027. Attualmente la gestione è in capo ad AcegasApsAmga (società del Gruppo Hera partecipata dallo stesso Comune di Trieste).
A tal proposito, Scoccimarro ha voluto ribadire una garanzia fondamentale: "L'aspetto lavorativo è e deve restare in cima alle
nostre agende. Attorno a questo servizio gravitano migliaia di cittadini, tra occupati diretti e lavoratori dell'indotto. La
tutela e la valorizzazione di questo prezioso capitale umano e delle professionalità acquisite sul campo è una condizione imprescindibile in qualsiasi scenario futuro". L'avvio di questo iter si inserisce in un quadro strategico più ampio e lungimirante delineato dall'amministrazione regionale. "Questa scadenza - ha evidenziato l'assessore - ci ricorda il percorso tracciato dalla Regione: l'obiettivo è evolvere verso il modello di una grande 'Multiutility' regionale dei servizi, articolata in vari rami e realtà".
"La nostra visione punta a fare sistema per garantire ai cittadini prestazioni d'eccellenza e, contestualmente, abbattere i costi sfruttando le economie di scala - ha concluso Scoccimarro - un traguardo ambizioso che raggiungeremo senza mai intaccare le peculiarità storiche dei nostri territori e salvaguardando le governance locali, che rimangono il fulcro di un'amministrazione vicina alle esigenze della comunità".
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