Infrastrutture. Amirante, "il Sentiero delle Operaie è un valore per Pordenone"

"Il valore di quest'opera è altissimo perché restituisce un percorso inserito in un parco urbano di grande rilievo, capace di offrire una concreta possibilità di connessione tra diverse aree di Pordenone e di valorizzare uno spazio che svolge anche una funzione importante dal punto di vista idraulico, legata all'assorbimento delle piene del Noncello. È un intervento che mette a disposizione della comunità un luogo prezioso sotto il profilo ambientale, urbanistico e storico". Sono le parole dell'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, intervenuta oggi a Pordenone all'inaugurazione del nuovo percorso ciclopedonale del Sentiero delle Operaie, all'interno del Parco Flu, nell'area verde antistante la chiesa della Santissima Trinità. L'assessore ha voluto evidenziare anche il valore del lavoro svolto dall'Amministrazione comunale, ricordando come l'opera sia stata finanziata quasi interamente dal Comune, con un apporto regionale. "Il Sentiero delle Operaie recupera un tracciato dal forte significato identitario e lo restituisce alla fruizione pubblica come parte viva della mobilità dolce cittadina - ha sottolineato Amirante - qui il miglioramento dello spazio urbano si accompagna alla valorizzazione della memoria, perché questo percorso richiama una pagina importante della storia di Pordenone e del suo lavoro".
Il nuovo tratto ciclopedonale, lungo circa 500 metri, si inserisce in un sistema più ampio che comprende anche il tratto delle Grazie e quello del bosco fluviale, per oltre 1,5 chilometri complessivi di rete ciclopedonale. L'intervento si sviluppa dall'area del Parco Baleno lungo l'argine del fiume Noncello fino all'area antistante la chiesa della Santissima Trinità, rafforzando la fruizione sostenibile dell'ambito fluviale e la qualità degli spazi urbani. "Intervenire in contesti come questo richiede attenzione, competenza e capacità di affrontare criticità tecniche spesso ereditate dal passato - ha fatto notare poi l'assessore - proprio per questo il risultato raggiunto accresce il valore dell'opera, che amplia i percorsi della città e rende ancora più accessibile e qualificato un luogo importante per la vita della comunità". L'intervento, dal valore complessivo superiore a 1,2 milioni di euro, si colloca in una programmazione progressiva che ha interessato anche altri assi ciclopedonali della città, come via della Santissima e il lago della Burida, con l'obiettivo di consolidare una rete continua di percorsi urbani e ambientali.
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