Viabilità. Amirante: "Proseguono i lavori ex pista carri nel pordenonese"

Proseguono secondo cronoprogramma gli interventi per la realizzazione della nuova viabilità dell'ex pista carri tra Roveredo in Piano e San Quirino, un'infrastruttura strategica destinata a migliorare la mobilità del territorio pordenonese e a rafforzare i collegamenti tra l'area industriale, la pedemontana e l'autostrada A28. "Si tratta di un intervento tecnico particolarmente delicato e complesso - ha sottolineato l'assessore alle Infrastrutture e territorio del Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante - che richiede un forte coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti per garantire sia la continuità dei servizi sia il regolare avanzamento dell'opera infrastrutturale. La collaborazione con il Consorzio di Bonifica Cellina-Meduna e con gli enti interessati sta consentendo di affrontare con efficacia ogni fase operativa". L'opera, seguita dalla partecipata regionale Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A., rappresenta uno degli interventi viari più attesi del territorio e punta alla trasformazione della storica ex pista carri militare in una moderna arteria stradale di circa tre chilometri, in grado di collegare direttamente la zona industriale di San Quirino con la Strada Regionale PN7 di Aviano. In questa fase delle lavorazioni le attività si stanno concentrando in particolare sulla risoluzione delle interferenze con i canali irrigui "S. Foca" e "Brentella" e con la rete
adduttrice dell'acquedotto, opere indispensabili per consentire la prosecuzione del nuovo tracciato stradale garantendo al tempo stesso la continuità dei servizi idrici e irrigui.
Nel dettaglio, sono stati posati nuovi manufatti in cemento armato, realizzate le deviazioni delle condotte esistenti e completate le prove di tenuta idraulica delle nuove reti. Il nuovo asse viario consentirà di alleggerire il traffico lungo la SR 251 e di deviare una quota significativa di mezzi pesanti dalla Pontebbana, migliorando sicurezza, fluidità della circolazione e accessibilità per imprese e residenti. "La Regione continua a investire su infrastrutture capaci di aumentare la competitività e la qualità della mobilità del territorio - ha evidenziato Amirante -. Quest'opera è considerata strategica per il sistema produttivo e logistico del Pordenonese perché migliorerà i collegamenti tra aree industriali, rete viaria principale e direttrici autostradali, riducendo al contempo l'impatto del traffico sui centri abitati".
Il progetto prevede inoltre la realizzazione di attraversamenti idraulici, sottopassi agricoli e sei piazzole di sosta distribuite lungo il tracciato, in un'ottica di maggiore sicurezza e funzionalità dell'infrastruttura. "I lavori stanno procedendo con continuità e l'obiettivo della Regione resta quello di consegnare al territorio un'infrastruttura moderna, efficiente e sicura, attesa da anni da cittadini e imprese", ha concluso Amirante.
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