Ambiente, Scoccimarro: via al nuovo regolamento per gli EcoEventiFVG

“Sostenere la transizione ecologica degli eventi significa accompagnare associazioni, organizzatori e comunità verso modelli più sostenibili, riducendo l’impatto ambientale delle manifestazioni e migliorando la qualità dei servizi offerti a cittadini e partecipanti. Con il nuovo regolamento rafforziamo una misura concreta che promuove comportamenti virtuosi e valorizza chi sceglie di organizzare eventi rispettosi dell’ambiente”.
Lo ha affermato l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, dopo l’approvazione da parte della Giunta regionale del nuovo regolamento per la formazione dell’elenco annuale degli “EcoEventiFVG” e per la concessione dei relativi contributi regionali.
La disciplina aggiorna le modalità di riconoscimento e finanziamento delle manifestazioni ecosostenibili, applicandosi agli eventi successivi al 15 settembre 2026. Per le iniziative in programma da gennaio al 15 settembre è già possibile presentare domanda secondo le modalità indicate sul sito della Regione.
Il provvedimento riguarda manifestazioni ed eventi sportivi, sia amatoriali sia agonistici, oltre a sagre, feste e concerti nei quali sia prevista la preparazione o la somministrazione di alimenti e bevande. Potranno accedere ai contributi gli organizzatori, tra cui associazioni e comitati senza scopo di lucro, parrocchie, società e associazioni sportive dilettantistiche e professionistiche, federazioni sportive del Coni ed enti di promozione sportiva.
“L’Amministrazione regionale mette a disposizione un sostegno significativo - ha aggiunto Scoccimarro -. Il contributo potrà coprire il 70 per cento della spesa ammissibile, fino a un massimo di 20 mila euro per singolo evento, per un massimo di due richieste annuali. Per questa misura sono disponibili circa 2 milioni di euro, a conferma dell’attenzione della Regione verso la sostenibilità delle manifestazioni che coinvolgono migliaia di cittadini”.
Saranno finanziabili le spese per l’acquisto o il noleggio di soluzioni a basso impatto ambientale, tra cui erogatori per bevande alla spina, stoviglie e posate compostabili o riutilizzabili, borracce e contenitori per il recupero del cibo avanzato, con l’obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti e contrastare lo spreco alimentare. Sono inoltre previsti contributi, fino a un massimo di 2 mila euro, per attività di sensibilizzazione dei partecipanti attraverso laboratori, spettacoli e materiale informativo sulle buone pratiche ambientali.
Per ottenere l’inserimento nell’elenco annuale degli “EcoEventiFVG” (contraddistinti dal logo “EcoFVG” laddove non sia già presente quello “Io Sono Friuli Venezia Giulia”), le manifestazioni dovranno rispettare specifici requisiti obbligatori, tra cui lo svolgimento in luoghi pubblici o aperti al pubblico, l’attivazione della raccolta differenziata in collaborazione con il gestore del servizio rifiuti, la dematerializzazione della comunicazione, l’adozione di misure per la riduzione dei rifiuti e la nomina di un responsabile della sostenibilità dell’evento.
Sono inoltre previsti criteri premianti legati alla mobilità sostenibile, all’utilizzo di prodotti a chilometro zero provenienti dal territorio regionale e alla possibilità di destinare gli alimenti inutilizzati ad associazioni del territorio (onlus locali).
ARC/GIM/gg
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