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Cronaca

Trieste, il primo pandoro di settembre: un piccolo anticipo di Natale che scalda il cuore

Luca Marsi·
Trieste, il primo pandoro di settembre: un piccolo anticipo di Natale che scalda il cuore

Fuori il termometro sfiora ancora i 30 gradi, il calendario segna 7 settembre e l’estate sembra tutt’altro che pronta a salutare Trieste. Eppure, in una casa della città, è già comparso uno dei simboli più dolci e familiari del Natale: il primo pandoro dell’anno.

Una fotografia semplice, quotidiana, ma capace di strappare un sorriso. Da una parte il caldo ancora pienamente estivo, dall’altra quel pandoro che inevitabilmente fa pensare alle feste, alle tavole apparecchiate, alle luci, alla famiglia e a quel periodo dell’anno che per molti conserva un fascino speciale.

Un piccolo anticipo di festa

Non serve aspettare dicembre per concedersi qualcosa che mette di buonumore.

A volte basta un dolce, un profumo conosciuto, un sapore legato ai ricordi per riportare alla mente momenti belli e creare un po’ di atmosfera anche quando fuori ci sono ancora sole e temperature estive.

Ed è proprio questo il bello dello scatto inviato a Trieste Cafe: nessuna fretta di far finire l’estate, semplicemente la voglia di concedersi in anticipo un piccolo piacere.

Il primo pandoro ha sempre qualcosa di speciale

C’è sempre una prima volta durante l’anno.

La prima giornata davvero fredda, la prima bora autunnale, le prime luci nelle vie della città. E poi, per gli appassionati, c’è anche il primo pandoro.

Quello che arriva magari con largo anticipo, quasi per caso, e che proprio per questo riesce a rendere speciale anche una normale giornata di settembre.

Con quasi 30 gradi sul termometro può sembrare un incontro tra due stagioni lontanissime, ma forse è proprio questo contrasto a rendere la fotografia così simpatica.

Un po’ d’estate, un po’ di Natale

Trieste, del resto, sa convivere bene con i contrasti. E allora perché non immaginare settembre con ancora il sole addosso e già un piccolo assaggio delle feste?

Non è ancora tempo di cappotti, luminarie e giornate d’inverno. Ma un pandoro può bastare per regalare qualche minuto di buonumore.

Perché, alla fine, il primo pandoro dell’anno non si scorda mai. E se riesce anche a far sorridere qualcuno, allora forse è arrivato esattamente nel momento giusto.

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