Rebek sui confini: «Nei sentieri e sulla ciclabile si vedono gruppi in cammino, serve più rigidità» (VIDEO)
.jpg)
Stefano Rebek interviene con toni molto decisi nel confronto sui controlli al confine e sull’immigrazione, sostenendo che quanto osservato personalmente sul territorio dimostrerebbe la presenza di passaggi attraverso sentieri e collegamenti secondari.
La posizione è stata espressa nella diretta “Verso la fine dell’estate”.
«Li ho visti sulla sopraelevata e sulla ciclabile»
Rebek ha raccontato esperienze personali.
«Mi ricordo quante volte, tornando dal Boa Beach, ho chiamato la questura per avvisare che c’erano passeggiatori, chiamiamoli così, direttamente sulla sopraelevata che arrivavano in gruppi».
Ha citato inoltre la pista ciclabile e i sentieri del territorio carsico.
«Quando vai a fare la passeggiata ciclabile [...] ne vedi a gruppi proprio passare, ma anche nei boschi, nei sentieri».
«Aiutare chi vuole entrare rispettando le regole»
Il ragionamento di Rebek distingue tra immigrazione regolare e ingresso irregolare.
Secondo l’opinionista dovrebbe essere accolto e favorito chi entra in un Paese con l’intenzione di lavorare, rispettare le norme e costruire il proprio futuro.
«Io credo che debba essere ammesso in qualunque Paese del mondo solo chi vuole andare là per lavorare, fa del bene e crescere, cambiare e migliorare».
Al contrario, secondo Rebek, chi entra in maniera illegale dovrebbe essere respinto.
«Perché vai a non agevolare le persone che stanno invece cercando di entrare in quel Paese regolarmente rispettando le regole, creando i documenti».
Una posizione volutamente dura
Rebek ha quindi chiesto una maggiore rigidità nelle politiche di ingresso, sostenendo che questa permetterebbe contemporaneamente di aiutare maggiormente le persone realmente in difficoltà e quelle che scelgono percorsi legali.
La sua è stata una delle posizioni più nette emerse dal lungo confronto tra gli ospiti, che sul tema dei confini ha mostrato letture anche profondamente differenti.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaFvg, piccolo del 2024 incastrato nella ringhiera dell’area giochi: liberato e subito di nuovo a giocare
Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio di oggi, 7 settembre 2026 , al Parco Galvani di Pordenone , dove un bambino nato nel 2024 è rimasto incastrato con la testa nell’inferriata che delimita l’area giochi. L’intervento si è concluso n
CronacaTrieste, La domenica Bestiale guarda all’inverno: «Forse abbiamo trovato la location giusta» (VIDEO)
La Domenica Bestiale prepara nuove sorprese e potrebbe non fermarsi completamente neppure durante l’inverno. Alberto Sassonia e Andrada Bogdan, ospiti della diretta condotta da Luca Marsi, hanno anticipato alcuni dei progetti allo studio pe
CronacaRovinelli: «Serve prevenzione, la presenza visibile delle forze dell’ordine fa la differenza» (VIDEO)
Prevenzione, presenza visibile e uomini sul territorio. Per Vincenzo Rovinelli sono questi alcuni degli strumenti fondamentali per aumentare la sicurezza durante eventi e manifestazioni. Nel corso della diretta “Verso la fine dell’estate”,
CronacaTrieste, negozi chiusi nel mirino delle ospiti del Pedocin: «Bisogna fare qualcosa» (VIDEO)
Il turismo cresce e porta sempre più persone nel cuore di Trieste, ma contemporaneamente resta forte la preoccupazione per le attività commerciali che hanno chiuso nel corso del tempo. Il tema è emerso durante la puntata di “Un capo in B” d

