Ambiente, Di Bert (FP): bene progetto microplastiche spinto dai comuni

Con riferimento al progetto pilota presentato oggi, nella sede di Udine della Regione, con il coinvolgimento dei Comuni di Pradamano, Pavia di Udine, Cividale del Friuli e Premariacco, per l'installazione sperimentale di appositi filtri per lavatrici, in grado di trattenere le microplastiche rilasciate durante i lavaggi domestici, il consigliere regionale Mauro Di Bert, capogruppo di Fedriga Presidente, in una nota definisce la proposta "un'applicazione concreta del principio di sussidiarietà, perché nasce dal basso, dall'impegno diretto delle amministrazioni locali, con l'obiettivo di raccogliere dati utili anche in vista dei prossimi sviluppi della normativa europea".
"Ho accolto volentieri l'invito che mi è stato rivolto dai proponenti del progetto a presenziare oggi - sottolinea Di Bert - proprio per la particolarità della problematica, invisibile ma concreta. Quantità significative di microplastiche oggi sfuggono ai sistemi di depurazione e finiscono nei corsi d'acqua, nei mari e persino nei fanghi destinati all'agricoltura. Secondo quanto emerso dagli studi finora condotti, ogni famiglia contribuisce in modo significativo all'inquinamento da microplastiche, con una produzione dispersa nell'ambiente stimata in due sacchetti all'anno. Da qui la necessità di intervenire con soluzioni concrete e misurabili".
"La Regione è stata chiamata ad accompagnare il progetto - così ancora l'esponente di Maggioranza - e sono sicuro che opportunamente coinvolto, l'assessore all'Ambiente, sempre sensibile nei confronti di progetti di tutela, saprà ascoltare e sostenere queste proposte, che nascono da un nucleo di Comuni ma che potranno presto estendersi ad altri territori, con l'obiettivo di ottenere risultati concreti in termini di riduzione dell'inquinamento".
"L'ambiente è un bene di tutti - conclude il capogruppo di Fp - e le istituzioni devono lavorare in modo orizzontale per dare risposte efficaci. Fare massa critica è fondamentale per garantire un futuro più pulito alle nuove generazioni".
ACON/COM/rcm
Articoli correlati
RegioneSchengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda"
«Finalmente anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza dice con chiarezza quello che sosteniamo da anni e che è evidente a chiunque: i controlli alla frontiera italo-slovena non servono a niente. Sarebbe ora che la maggioranza in Regione
RegioneConfini. Capozzi (M5s): "Sicurezza non passa dallo stop a Schengen"
"Le dichiarazioni del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, sono, almeno per una volta, stranamente condivisibili. È infatti estremamente significativo il fatto che, proprio da un esponente della Destra, arrivi finalmente il riconoscimento
RegioneConfini. Spagnolo (Fnv): "I controlli vanno potenziati, nessuna resa"
"Il Friuli Venezia Giulia rappresenta da anni la principale porta d'ingresso della rotta balcanica verso l'Italia. A Trieste, ma anche ai valichi di Gorizia, Cividale e Tarvisio, continuano ad arrivare migliaia di migranti irregolari che at
RegioneConfini. Pd Fvg: "Centrodestra metta fine ai controlli farsa"
La decisione di sospendere Schengen e ripristinare i controlli alla frontiera con la Slovenia (legata al pericolo terroristico e che doveva durare pochi mesi) si è rivelata inutile, non funzionale, riprendendo le parole del sindaco Dipiazza
