Agroalimentare. Zannier, "strategia unitaria per produzioni tipiche"

"Nell'ambito della promozione delle eccellenze locali, caratterizzate da un elevato valore qualitativo e storico-culturale, è fondamentale presentare una proposta organica. L'obiettivo è intercettare efficacemente i turisti che scelgono i nostri territori, incentivandoli non solo al soggiorno ma anche all'acquisto delle produzioni tipiche, per favorire una valorizzazione territoriale complessiva". Lo ha detto oggi a Meduno l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier, intervenendo all'evento "Dalle radici al mercato, per lo sviluppo dell'agroalimentare locale. Presentazione dei risultati di progetto DiCà". Come ha spiegato il rappresentante della Giunta, questa iniziativa di valorizzazione delle produzioni agroalimentari locali di alta qualità, compiuta attraverso un'analisi volta a verificare l'efficacia e l'impatto concreto delle azioni intraprese, ha avuto il merito di saper ascoltare i propri aderenti per individuare i necessari correttivi, giungendo così alle fasi successive con un modello operativo ormai consolidato.
Secondo l'assessore, in questo scenario, è essenziale potenziare i canali di vendita locale e quelli a distanza, agendo secondo una logica di piena interazione e integrazione. "I moderni sistemi comunicativi - ha aggiunto - richiedono infatti messaggi forti e unitari, capaci di declinarsi coerentemente nelle diverse realtà del territorio". "Risulta quindi prioritario - ha concluso Zannier - investire sulle iniziative che hanno dimostrato di funzionare, ampliandone la progettualità e gli orizzonti anziché procedere con nuovi interventi frammentati. Anche sul fronte della comunicazione, l'integrazione con le campagne esistenti è decisiva per evitare dispersioni e confusione, assicurando la massima incisività e autorevolezza al messaggio istituzionale".
Articoli correlati
RegioneSchengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda"
«Finalmente anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza dice con chiarezza quello che sosteniamo da anni e che è evidente a chiunque: i controlli alla frontiera italo-slovena non servono a niente. Sarebbe ora che la maggioranza in Regione
RegioneConfini. Capozzi (M5s): "Sicurezza non passa dallo stop a Schengen"
"Le dichiarazioni del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, sono, almeno per una volta, stranamente condivisibili. È infatti estremamente significativo il fatto che, proprio da un esponente della Destra, arrivi finalmente il riconoscimento
RegioneConfini. Spagnolo (Fnv): "I controlli vanno potenziati, nessuna resa"
"Il Friuli Venezia Giulia rappresenta da anni la principale porta d'ingresso della rotta balcanica verso l'Italia. A Trieste, ma anche ai valichi di Gorizia, Cividale e Tarvisio, continuano ad arrivare migliaia di migranti irregolari che at
RegioneConfini. Pd Fvg: "Centrodestra metta fine ai controlli farsa"
La decisione di sospendere Schengen e ripristinare i controlli alla frontiera con la Slovenia (legata al pericolo terroristico e che doveva durare pochi mesi) si è rivelata inutile, non funzionale, riprendendo le parole del sindaco Dipiazza
