Acqua: Scoccimarro, società unica per Servizio integrato 154 Comuni

"La legge regionale sugli incentivi per l'aggregazione delle gestioni del servizio idrico integrato e dei rifiuti urbani ha rappresentato un passo cruciale verso una maggiore efficienza nella gestione di risorse essenziali per i cittadini. L'approvazione definitiva in Giunta della graduatoria relativa ai contributi per incentivare queste operazioni porterà alla nascita di una società unica in grado di gestire il Servizio Idrico Integrato per 154 Comuni dei territori di Pordenone e Udine. L'aggregazione di Cafc e Hydrogea coprirà un territorio di oltre 6.000 km² servendo una popolazione di circa 643.000 abitanti. Questo risultato è frutto di un percorso condiviso e rappresenta una scelta che guarda al futuro".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, a margine dell'approvazione - su proposta congiunta dell'assessore alle Finanze Barbara Zilli - in via definitiva da parte della Giunta regionale della graduatoria relativa la norma che mira a "incentivare le operazioni di fusione per incorporazione tra società in house pubbliche, riducendo la frammentazione gestionale e favorendo una maggiore sostenibilità ambientale e sociale".
"Questa legge è nata ascoltando i territori e rispettando l'autonomia di ogni ente coinvolto. Nessuno è obbligato ad aggregarsi, ma chi lo farà potrà accedere a incentivi mirati, che permetteranno di mantenere stabili i rapporti partecipativi tra i Comuni coinvolti e garantire la solidità finanziaria delle nuove realtà", ha spiegato Scoccimarro.
Gli incentivi, destinati esclusivamente ai soggetti pubblici, serviranno a sostenere l'aumento di capitale delle società incorporanti, preservando gli equilibri economici tra i Comuni soci e agevolando investimenti fondamentali in settori strategici come acqua e rifiuti.
"Questo provvedimento è pensato per le generazioni future: i suoi effetti benefici saranno visibili nei prossimi cinque-dieci anni. È una legge che tutela il lavoro, la salute e l'ecosistema, con una visione che coniuga sostenibilità ambientale e sociale", ha aggiunto l'assessore.
"Con questa operazione - ha concluso Scoccimarro - sosteniamo soprattutto i piccoli Comuni, spesso in difficoltà nell'affrontare investimenti rilevanti per servizi essenziali. E ribadisco che la gestione dell'acqua in Friuli Venezia Giulia rimane pubblica: nessuno privatizzerà mai un bene così prezioso".
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