Accordo Coesione: Fedriga, Fvg pronto a opere strategiche per 190 mln

"Ringrazio la presidente del Consiglio Giorgia Meloni per condividere la visione futura del nostro territorio: il Friuli Venezia Giulia è pronto a realizzare le opere strategiche individuate d'intesa con il Governo, che ha riconosciuto la capacità di spesa della Regione. Il programma pluriennale per 190 milioni di euro darà priorità a opere idrauliche, edilizia scolastica e mobilità lenta".
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga hanno firmato oggi a Pordenone l'Accordo di sviluppo e coesione che trasferisce 190 milioni di euro (189.951.924 euro), in una prospettiva di unitarietà della programmazione tra i fondi della politica di coesione europea, il Fondo Sviluppo e Coesione e le altre risorse nazionali del Fondo di rotazione e del Pnrr.
La Presidenza del Consiglio dei ministri ha inteso promuovere un efficace coordinamento di tutti i programmi di investimento nazionali e regionali, avviando un processo di pianificazione strategica, con la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti, con l'obiettivo di assicurare la realizzazione degli interventi strategici e qualificanti per i territori. Il piano tiene conto positivamente della ricognizione sulla capacità di spesa della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia rispetto ai precedenti cicli della programmazione della politica di coesione, dei fondi europei e del Pnrr.
Gli interventi oggetto dell'Accordo firmato oggi ricadono in tre ambiti: Ambiente e risorse naturali con 161,7 milioni di euro per 9 interventi rivolti alla mitigazione dei rischi del cambiamento climatico (beneficiari il Consorzio di Bonifica Pianura friulana e il Consorzio Bonifica Cellina-Meduna); trasporti e mobilità con 12 milioni di euro per il completamento del lotto prioritario della Ciclovia turistica nazionale Lignano - Venezia, di cui è beneficiaria la Regione; istruzione e formazione con 15,7 milioni di euro già anticipati per 6 interventi di edilizia scolastica. A questi fondi si aggiungono 500mila euro per l'assistenza tecnica a supporto della gestione e dell'attuazione dell'Accordo
Escluse le anticipazioni, le rimanenti somme per 174 milioni vengono distribuite su un arco temporale compreso tra il 2024 e il 2031 (di cui la gran parte sulle annualità 2025 - 2026 - 2027 - 2028).
Per l'attuazione degli interventi la Presidenza del Consiglio si impegna a ricorrere a strumenti di semplificazione dell'attività amministrativa e di snellimento dei procedimenti di decisione e controllo e a fornire il supporto dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa (Invitalia Spa). La Regione si impegna altresì ad attenersi ai cronoprogrammi e a monitorare l'attuazione dell'accordo.
A tal fine è istituito anche un Comitato tecnico di indirizzo e vigilanza composto da un rappresentante del Dipartimento per le politiche di coesione, con funzioni di Presidente; un rappresentante del Ministero dell'economia e delle finanze; un rappresentante del Ministero delle infrastrutture e trasporti; un rappresentante della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
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