Usb Trieste: 'Corteo del Primo Maggio con Cgil, Cisl e Uil? Mai con chi ha svenduto salario e diritti' (VIDEO)
USB: “CORTEO DEL 1° MAGGIO CON CGIL CISL E UIL? NON STAREMO MAI CON CHI NEGLI ULTIMI 30 ANNI HA SVENDUTO SALARIO E DIRITTI”.
La decisione di convocare un Consiglio dei Ministri nella data del Primo Maggio per annunciare la cancellazione del Reddito di Cittadinanza, più libertà alle imprese nell’utilizzo dei contratti a termine e un nuovo ridicolo taglio al cuneo fiscale costituisce una vera e propria provocazione verso tutto il movimento dei lavoratori e delle lavoratrici. L’aumento della precarietà viene spacciato come “politica per il lavoro”, così come la vergogna del Decreto Cutro pochi giorni fa la si è contrabbandata come una misura di sostegno al lavoro delle donne. L’abolizione del sostegno all’affitto invece non l’hanno neanche giustificata, lo hanno tolto e basta, mentre sfratti e sgomberi continuano senza sosta. Attraverso l’uso spudorato della menzogna, il governo Meloni prova a raccontarci una realtà che non esiste.
Ma il Primo Maggio è una giornata simbolica ed utilizzarla per affermare una narrazione ispirata alla retorica mussoliniana e finalizzata a nascondere le condizioni di sfruttamento e di bassi salari, che sono il dato drammatico che stiamo vivendo, è un’operazione insidiosa oltre che spregevole.
Il Primo Maggio è la giornata di noi lavoratori e lavoratrici, delle persone precarie, di chi non ha una casa o fatica a conservarla, è la nostra Festa. Una giornata per rivendicare più salario, più servizi e meno precarietà. Per reclamare il diritto al reddito e alla casa. Per rompere l’odioso ricatto del rapporto di lavoro per avere diritto al permesso di soggiorno. E per dire no alla partecipazione del nostro paese alla guerra.
Così l’USB Trieste in una nota stampa giunta alla nostra redazione in riferimento alla conferenza stampa di oggi, dove abbiamo partecipato e raccolto le dichiarazioni video dei relatori presenti, appartamenti all’Esecutivo Confederale dell’Unione Sindacale di Base di Trieste: Sasha Colautti, Massimiliano Generutti e Francesca Martinelli.
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