martedì 11 agosto 2026
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Politica

Unione degli Istriani celebrerà il 250o anniversario della morte di Giuseppe Tartini

Luca Marsi·

Giuseppe Tartini nacque nel 1692 a Pirano e morì a Padova nel 1770. Alla sua epoca entrambe le città erano parte della Serenissima Repubblica di Venezia.

Nato in una ricca e importante famiglia piranese, negli anni giovanili compì molti spostamenti, da Ancona ad Assisi, da Roma a Bologna, a Venezia, e poi Fano, Milano, Palermo. Documentati anche nei suoi scritti, hanno alimentato nel tempo tutta una serie di leggende, che si sono legate indissolubilmente alla sua figura: la più nota è il sogno da cui nacque il "Trillo del Diavolo".

In gioventù fu abilissimo spadaccino, ma la passione che lo accompagnò poi per tutta la vita fu la musica strumentale. Questa particolare inclinazione per l'esecuzione e la creazione musicale lo condusse a comporre 130 concerti e più di 175 sonate per violino.

Nel 1723 la sua fama di musicista valse a Tartini, insieme ad altre stelle europee dello spettacolo, la chiamata a Praga per i festeggiamenti dedicati all’incoronazione boema dell’imperatore Carlo VI. Una volta tornato a Padova profuse il suo impegno come "Primo violino e capo di concerto" nell'orchestra della Basilica di Sant'Antonio.

Contemporaneamente si dedicò all’insegnamento della musica: una variegata schiera di allievi provenienti da ogni parte d’Europa gli meritò il titolo di "Maestro delle Nazioni". Nella fase più matura la sua attenzione si concentrò sugli aspetti teorici della didattica, sulla tecnologia degli strumenti musicali, sulla fisica del suono, argomenti su cui scrisse anche trattati, che tanta attenzione e discussione destarono tra i contemporanei e che sono ancora attuali.

È in corso di definizione a cura della Presidenza dell'Unione degli Istriani un programma di iniziative (che verrà diffuso entro la fine del corrente mese di gennaio) per celebrare questo illustre musicista dell'Istria in occasione del 250° anniversario della morte.

 

Nella foto: particolare dell'elegante monumento a Tartini, al centro della omonima piazza di Pirano

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