Trieste, oggi pomeriggio evento in piazza Hortis contro il Ddl caccia: AVS chiama i cittadini (VIDEO)

Oggi, sabato 29 agosto 2026, piazza Hortis diventerà il centro della mobilitazione triestina contro il Ddl caccia. L’appuntamento è fissato per le 17, quando rappresentanti di diverse associazioni si ritroveranno per discutere del provvedimento e promuovere una raccolta firme contro quella che Alleanza Verdi e Sinistra considera un’estensione eccessiva delle possibilità legate all’attività venatoria.
A lanciare l’appello ai cittadini è Tiziana Cimolino, co-segretaria provinciale di AVS, intervenuta ai microfoni di Trieste Cafe proprio per invitare i triestini a partecipare all’iniziativa.
«Venite oggi alle 17 in piazza Hortis»
Il messaggio di Cimolino è diretto.
«Oggi pomeriggio qui in piazza Hortis avremo la possibilità di parlare del Ddl caccia», ha spiegato.
L’obiettivo è quello di creare un momento pubblico di confronto, informazione e mobilitazione, con la presenza di rappresentanti di varie associazioni.
«Venite oggi alle 17 in piazza Hortis. Avremo rappresentanti di varie associazioni che parleranno proprio di questo», ha aggiunto.
AVS contro il Ddl caccia
Secondo Cimolino, il provvedimento rappresenta «un nuovo tentativo da parte del Governo di ampliare quelle che sono le regole della caccia».
La co-segretaria provinciale di AVS contesta soprattutto la possibilità di aumentare le specie cacciabili e di ampliare gli spazi in cui l’attività venatoria potrebbe essere esercitata.
«Dare la possibilità ai cacciatori di poter sparare in ogni luogo. Aumentare le specie che vengono cacciate», ha dichiarato.
Il timore per la sicurezza dei cittadini
Uno dei punti su cui AVS insiste maggiormente riguarda la convivenza tra attività venatoria e presenza di cittadini negli spazi naturali.
Secondo Cimolino, l’allargamento delle possibilità di caccia potrebbe «creare sicuramente pericolo per tutti i cittadini nei boschi, nelle spiagge o altrove».
Da qui la decisione di portare il tema direttamente in piazza e di coinvolgere la cittadinanza.
La raccolta firme
La manifestazione di oggi avrà anche un obiettivo concreto: raccogliere adesioni alle petizioni contro il Ddl caccia.
«Noi cerchiamo di attivare tutti i cittadini affinché firmino quelle che sono le petizioni contro il Ddl caccia», ha spiegato Cimolino.
La piazza diventa quindi non soltanto luogo di protesta, ma anche spazio di partecipazione diretta.
Appuntamento alle 17
L’iniziativa è dunque prevista oggi pomeriggio, sabato 29 agosto, alle 17 in piazza Hortis.
AVS punta a riunire cittadini, associazioni e sostenitori della campagna contro il Ddl caccia, trasformando il pomeriggio triestino in un momento di confronto pubblico su fauna, sicurezza e tutela degli spazi naturali.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaFVG, scontro sui controlli alla caccia: «Non possono essere affidati a chi rappresenta i cacciatori»
Si accende il confronto sulla vigilanza venatoria in Friuli Venezia Giulia a pochi giorni dalla pre-apertura della stagione di caccia, fissata per il 2 settembre . Il Partito Animalista Italiano del FVG e Animal Pride Defending Association
PoliticaFdI in piazza a Trieste, Matteoni rilancia: «La destra non si ferma, sicurezza e confini prima di tutto» (VIDEO)
Fratelli d’Italia è tornata tra i cittadini nella mattinata di sabato 29 agosto , con un doppio appuntamento in provincia di Trieste dedicato ai temi dell’ immigrazione, della sicurezza e dell’economia . Militanti e amministratori del parti
PoliticaFratelli d'Italia, Nicole Matteoni: «Sportello del cittadino è aperto a tutti, non serve la tessera»(VIDEO)
Lo Sportello del cittadino di Fratelli d’Italia non è riservato agli iscritti al partito e, secondo Nicole Matteoni, rappresenta uno strumento aperto a chiunque abbia bisogno di un primo sostegno o di un orientamento. La parlamentare e segr
PoliticaBagno Ausonia, Italia Nostra: «Servono subito fondi per messa in sicurezza e restauro»
Nuovo allarme sul futuro del Bagno Ausonia di Trieste , storico stabilimento balneare cittadino sul quale Italia Nostra chiede un intervento urgente e strutturale. L’associazione sollecita il reperimento immediato di risorse per la messa in
