Tram di Opicina, M5S Trieste: “Basta rinvii, servono certezze su tempi e ripristino del servizio. Ora petizione”

Il MoVimento 5 Stelle torna a porre l’attenzione sulla situazione del Tram di Opicina, simbolo identitario della città e servizio fondamentale per cittadini e turisti, al centro di una conferenza stampa convocata questa mattina.
Dopo uno stop durato nove anni, dal 2016 al 2025, la riattivazione del servizio avvenuta il 1° febbraio 2025 si è rivelata, nei fatti, parziale e discontinua. Nel corso dello scorso anno, infatti, il tram ha funzionato complessivamente per circa sette mesi, a causa di ripetuti guasti e sospensioni: dallo stop di febbraio per problemi alla linea elettrica, alla settimana di fermo a marzo per un guasto tecnico, fino ai disservizi estivi e alla sospensione da ottobre per criticità al sistema funicolare.
Attualmente il servizio risulta nuovamente fermo da mesi e, secondo le previsioni, non riprenderà prima dell’inizio di giugno, con ulteriori ripercussioni anche nel 2026.
“Abbiamo deciso di avviare, parallelamente alle iniziative istituzionali, una raccolta firme per mantenere alta l’attenzione sul tema e chiedere il ripristino completo e definitivo del servizio del tram di Opicina, il completamento dei lavori della fermata di via Commerciale e del capolinea storico di piazza Oberdan, oltre alla programmazione di eventuali ulteriori interventi di messa in sicurezza della linea – dichiara Enrico Sossi, Vice Rappresentante del Gruppo territoriale di Trieste del M5S –. Sono inoltre fondamentali aggiornamenti trasparenti e puntuali alla cittadinanza, ormai stanca dopo nove anni di fermo”.
Sul piano istituzionale interviene anche Alessandra Richetti, consigliera comunale del M5S a Trieste: “Ho attivato un accesso agli atti e richiesto approfondimenti nelle commissioni competenti. Oggi la richiesta più seria al Comune e a Trieste Trasporti è una sola: dire con chiarezza a che punto siano i lavori, cosa manchi ancora e quali siano i tempi realistici per restituire alla città un servizio pienamente funzionante. Dopo troppi rinvii, Trieste merita trasparenza, serietà e continuità del servizio”.
Il MoVimento 5 Stelle ribadisce quindi la necessità di un cambio di passo nella gestione dell’infrastruttura, sottolineando come il protrarsi dei disservizi rappresenti non solo un danno per la mobilità cittadina, ma anche per l’immagine e l’economia del territorio.
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