mercoledì 26 agosto 2026
Breaking
Trieste, appello per ritrovare una dentiera smarrita: «Aiutiamo un signore anziano a recuperarla» Trieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio Trieste, “Adotta un tifoso” raddoppia: Curva Nord coinvolge anche la parrocchia di via Rossetti Pallacanestro diventa solidarietà: Mai Molar! raccoglie fondi per portare le famiglie al palazzetto Nicole Matteoni: «Nuovo sindaco dovrà raccogliere grande sfida dopo vent’anni di Dipiazza» (VIDEO) Matteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO) Trieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO) Addio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO) Trieste, sicurezza nelle scuole: de Blasio «Investimenti per decine di milioni» (VIDEO) Tamponamento a catena in piazza Foraggi, rallentamenti al traffico "I miei genitori tesserati da Fn di Vannacci a loro insaputa", caso in Fvg Trieste, De Gavardo: «Bisogna iniziare dai ragazzi parlando di rischi e prevenzione» Trieste, Dipiazza chiude ai parcheggi a pagamento a Barcola: «Assolutamente contrario» (VIDEO) Il meteo di giovedì 27 agosto, cielo sereno Miani (Lega): “Copertura telefonica insufficiente in cividalese, costiera triestina e area montana” Trieste, appello per ritrovare una dentiera smarrita: «Aiutiamo un signore anziano a recuperarla» Trieste, Giardino di San Michele: parte il percorso partecipato per costruire il futuro dello spazio Trieste, “Adotta un tifoso” raddoppia: Curva Nord coinvolge anche la parrocchia di via Rossetti Pallacanestro diventa solidarietà: Mai Molar! raccoglie fondi per portare le famiglie al palazzetto Nicole Matteoni: «Nuovo sindaco dovrà raccogliere grande sfida dopo vent’anni di Dipiazza» (VIDEO) Matteo Lo Piccolo: “Dopo Dalla strada al palco su RaiUno cerco una firma artistica tutta mia” (VIDEO) Trieste, Rebek: «A settembre arriva un po’ di freddo e per il triestino l’estate è finita» (VIDEO) Addio vecchie obliteratrici: Marzi, «C’era preoccupazione, ma passaggio era necessario» (VIDEO) Trieste, sicurezza nelle scuole: de Blasio «Investimenti per decine di milioni» (VIDEO) Tamponamento a catena in piazza Foraggi, rallentamenti al traffico "I miei genitori tesserati da Fn di Vannacci a loro insaputa", caso in Fvg Trieste, De Gavardo: «Bisogna iniziare dai ragazzi parlando di rischi e prevenzione» Trieste, Dipiazza chiude ai parcheggi a pagamento a Barcola: «Assolutamente contrario» (VIDEO) Il meteo di giovedì 27 agosto, cielo sereno Miani (Lega): “Copertura telefonica insufficiente in cividalese, costiera triestina e area montana”
Politica

“Tanto casino per Befelly, ma silenzio sulle risse quotidiane”: lo sfogo social di Giorgio Marchesich

Luca Marsi·
“Tanto casino per Befelly, ma silenzio sulle risse quotidiane”: lo sfogo social di Giorgio Marchesich

“Tanto casino per Befelly, ma non si indignano per le risse quotidiane dei ‘maranza’!!!”. È questa la frase, secca e provocatoria, pubblicata sui social da Giorgio Marchesich, coordinatore della Federazione del Territorio Libero, che in poche righe riassume e ribalta il clima di polemica che ha attraversato Trieste negli ultimi giorni.

Il riferimento diretto al caso che ha infiammato l’Epifania

Il post di Marchesich si inserisce nel dibattito acceso dopo la pubblicazione, da parte del sindaco di Trieste, di un fotomontaggio legato alla figura della Befana, episodio che ha generato discussioni, prese di posizione e reazioni forti in città e sui social. Una polemica che ha occupato a lungo il centro della scena pubblica.

“Indignazione selettiva”: il cuore della critica

Con il suo intervento, Marchesich non entra nel merito del fotomontaggio, ma sposta il focus. Il messaggio è chiaro: secondo l’autore dello sfogo, Trieste sarebbe pronta a infiammarsi per un caso simbolico, mentre mostrerebbe meno attenzione verso problemi concreti e quotidiani, come le risse che, a suo dire, fanno parte della cronaca cittadina.

Un post politico nel contenuto, più che nella forma

Il tono è volutamente diretto, privo di mediazioni e costruito per colpire. Non un’analisi articolata, ma una frase pensata per scuotere e per mettere in discussione le priorità del dibattito pubblico. È proprio questa immediatezza a renderla divisiva e, allo stesso tempo, efficace sul piano della comunicazione.

Trieste divisa tra polemiche simboliche e problemi percepiti come irrisolti

Il post diventa così il punto di incontro tra due livelli di discussione: da una parte la polemica politica e mediatica, dall’altra il tema della sicurezza e del disagio urbano percepito da una parte della cittadinanza. Due piani che raramente si toccano, ma che qui vengono messi volutamente a confronto.

Quando una frase basta per riaccendere il confronto

Ancora una volta è un post social a intercettare un sentimento diffuso e a trasformarlo in dibattito pubblico. Non una conclusione, ma una domanda aperta che resta sospesa su Trieste: quali sono oggi le vere emergenze della città e su cosa vale davvero la pena indignarsi?

Articoli correlati