Pubblichiamo da Paolo Radivo - Comitato spontaneo per la Pineta di Cattinara
Gentili Consigliere/i,
abbiamo appreso con stupore che i gruppi consiliari comunali del Partito Democratico (Barbo, Čok, Pucci, Russo, Repini, Ukmar, Salvati, Famulari) e della Lista Russo - Punto Franco (Altin, Sclip, Pasino) hanno depositato giovedì 28 aprile 2022, durante la seduta d’aula, una mozione “urgente” dal titolo “Assetto viario e parchi urbani per il Comprensorio ospedaliero di Cattinara”. Il testo impegna il Sindaco:
«a realizzare gli adempimenti formali e/o progettuali di competenza del Comune» e «a farsi parte attiva presso ANAS e ASUGI per la realizzazione degli interventi di rispettiva competenza progettuale e realizzativa» circa la bretella superstrada - polo cardiologico tra Altura e Cattinara;
«ad attivarsi presso la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per reperire i fondi» necessari a realizzare il “Parco urbano di Montebello” tra strada di Fiume, la Grande viabilità e via del Castelliere e del “Parco di quartiere” nell’area ex Collini, e a «coinvolgere nel percorso di realizzazione i cittadini residenti a Cattinara».
Prendiamo atto con rammarico che anche PD e Lista Russo, come la Lista Dipiazza, sostengono la bretella viaria superstrada - polo cardiologico prevista dagli Accordi di programma del 2007, 2009, 2014, 2017, 2018 e 2020 per il “Riordino della rete ospedaliera triestina - Ristrutturazione e ampliamento dell’Ospedale di Cattinara e nuova sede dell’IRCCS Burlo Garofolo”.
Una soluzione che invece a noi del Comitato spontaneo per la Pineta di Cattinara e a tanti cittadini, residenti e non, appare impattante, faraonica, superflua e costosa. Tale opera comporterebbe nuovo cemento, nuovo asfalto, nuovo traffico, nuovo inquinamento sia atmosferico sia acustico, nuovo abbattimento di alberi e nuovo impatto paesaggistico in due rioni collinari periferici già pesantemente intaccati. Ad ogni modo, una simile strada che urgenza ha di essere costruita, quand’anche la si ritenesse utile? E i residenti sono informati a riguardo? L’hanno forse chiesta loro? Oppure viene calata dall’alto, come tutte le opere volute dai vari Accordi di programma per Cattinara?
Quanto al “Parco urbano di Montebello” e al “Parco di quartiere” promessi dall’Accordo di programma del 2007 e finora rimasti lettera morta, li auspichiamo anche noi, ma non quale contentino per la realizzazione della devastante bretella. A nostro giudizio, i due parchi non possono essere la merce di scambio per il via libera alla bretella. Se il Comune di Trieste vuole, può realizzarli indipendentemente da questa, con l’eventuale sostegno finanziario della Regione o dello Stato.
C’è però un ostacolo. Come sapete, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), approvato dal Consiglio comunale il 27 luglio 2021, prevede una “cerniera di mobilità” da ben 170 posti macchina proprio nell’ex area di cantiere della Grande viabilità dove l’Accordo di programma del 2007 individuava il “Parco di quartiere”... Come si può realizzare un “Parco di quartiere” là dove il PUMS colloca un mega-parcheggio a raso? Bisognerebbe modificare il PUMS…
Inoltre il Piano Regolatore Generale Comunale del 2016 classifica circa i due terzi del poligono ex Collini, ossia quelli prospicienti due lati di via Forlanini e un breve tratto della 202, come «S1 - Attrezzature per la viabilità ed i trasporti», mentre il terzo residuo prospettante sulla 202 come «S5 - Attrezzature per il verde, lo sport e gli spettacoli all’aperto». Se l’area S1 è incompatibile con un parco, l’area S5 è incompatibile con un mega-parcheggio. Bisognerebbe modificare il PRGC…
E per realizzare il “Parco di quartiere” il Comune dovrebbe comunque espropriare gli attuali proprietari dell’area ex Collini, pagando loro un salato indennizzo e seguendo un iter procedurale non breve e non semplice…
Restando sempre disponibili a un proficuo scambio di idee su questi delicati temi che interessano la cittadinanza, Vi salutiamo cordialmente.