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Cronaca

Trieste, Ramazzina sulla sicurezza: «I giovani non hanno più timore delle forze dell’ordine» (VIDEO)

Luca Marsi·
Trieste, Ramazzina sulla sicurezza: «I giovani non hanno più timore delle forze dell’ordine» (VIDEO)

Recuperare il rispetto nei confronti delle forze dell'ordine, dando agli operatori maggiore possibilità di intervenire ma senza mai sconfinare nell'abuso. È la posizione espressa dall'imprenditore Riki Ramazzina nel corso della diretta “Ottobre, tra vele e... sicurezza”.

Il suo intervento è partito da un confronto generazionale e dalla percezione, secondo Ramazzina, di un rapporto profondamente cambiato tra giovani e autorità.

«Le nuove generazioni non hanno nessun timore delle forze dell’ordine»

Ramazzina ha raccontato la propria esperienza personale per spiegare la differenza che ritiene di vedere rispetto al passato.

«Quando io ero ragazzino, e ancora oggi ti dirò, un blocco stradale mi mette la paletta fuori, ho questo senso nella pancia di dire: ho la cintura, è tutto a posto».

Una forma di rispetto e timore dell'autorità che, secondo l'imprenditore, sarebbe oggi molto meno presente.

«Queste nuove generazioni non hanno nessun timore delle forze dell’ordine».

«Un po’ più di polso, ma l’eccesso non va mai bene»

Ramazzina ha chiarito di non auspicare comportamenti eccessivi da parte degli operatori.

«Secondo me le forze dell’ordine dovrebbero avere un po’, non l’eccesso perché l’eccesso non va mai bene, ma un po’ più di influenza e un po’ più di polso».

Il punto, nella sua analisi, riguarda soprattutto la possibilità di farsi rispettare durante gli interventi.

«Dovrebbero avere un po’ più di libertà ad agire in un altro modo, sicuramente controllato, non di abuso».

Il presidio come deterrente

Ramazzina ha successivamente collegato il ragionamento alla movida e ai cosiddetti reati minori, sostenendo che anche una semplice presenza visibile delle forze dell'ordine possa modificare i comportamenti.

«Basta una macchina sull’angolo giusto di piazza Verdi e tutta la piazza si comporta benissimo», ha osservato.

Da qui la richiesta di rafforzare, secondo il suo punto di vista, l'autorevolezza di chi indossa una divisa.

Il tema per Ramazzina non è quindi soltanto quantitativo, legato al numero degli operatori presenti, ma riguarda anche il rapporto tra cittadini, giovani e autorità.

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