Sicurezza a Trieste, Currò - Lakoseljac: “Bene chiusure immediate, ora serve un piano coordinato”

Il tema della sicurezza torna al centro del dibattito cittadino dopo i recenti episodi di violenza registrati in diverse zone di Trieste. A intervenire è Christian Curro’, segretario regionale Fvg di ASGRI e componente del comitato costituente di Futuro Nazionale, insieme a Matteo Lakoseljac, consigliere della VII Circoscrizione.
“Situazione critica in più aree della città”
Nel comunicato si evidenzia come nelle ultime settimane si siano verificati episodi di risse, aggressioni e situazioni di degrado in diverse zone, tra cui l’area della stazione, piazza Libertà, Barriera e piazza Garibaldi.
Particolare attenzione viene posta anche su via Lorenzetti, indicata come una delle aree più problematiche, con segnalazioni di lanci di oggetti e danneggiamenti.
“Bene gli interventi immediati, ma non bastano”
Curro’ valuta positivamente alcune misure già adottate, come la chiusura del parco di piazza della Repubblica, ritenuta un intervento utile nell’immediato per contenere situazioni critiche.
Allo stesso tempo, sottolinea come provvedimenti emergenziali non possano rappresentare una soluzione definitiva, ma debbano essere accompagnati da una strategia più ampia e strutturata.
Il ruolo delle guardie giurate
Nel documento viene proposta una maggiore valorizzazione delle guardie particolari giurate, considerate una risorsa aggiuntiva per affiancare le forze dell’ordine nel presidio del territorio.
Secondo i proponenti, queste figure potrebbero contribuire al controllo delle aree sensibili, alla prevenzione e alla segnalazione tempestiva di situazioni critiche, operando nel rispetto delle normative vigenti.
Lakoseljac: “serve più presenza sul territorio”
Matteo Lakoseljac sottolinea la necessità di rafforzare la presenza sul territorio, evidenziando come le forze dell’ordine svolgano già un lavoro importante ma non possano garantire una copertura costante in ogni area.
Da qui la richiesta di affiancare ulteriori strumenti operativi per rispondere alle esigenze dei cittadini.
Richiesta di un tavolo prefettizio
Tra le proposte avanzate, anche l’istituzione di un tavolo prefettizio permanente sulla sicurezza urbana, con il coinvolgimento di Prefettura, forze dell’ordine, amministrazione comunale, rappresentanze delle guardie giurate e associazioni di categoria.
L’obiettivo è definire un piano coordinato che includa presidio delle zone più esposte, prevenzione, monitoraggio e interventi integrati anche sul piano sociale.
Un tema centrale per la città
Il comunicato si conclude con un appello a una risposta corale e strutturata, sottolineando come sicurezza e convivenza civile rappresentino elementi fondamentali per il futuro della città.
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