Sciopero generale a Trieste, USB annuncia il corteo: “Fermiamo il lavoro, fermiamo la guerra”

Lunedì 18 maggio 2026 Trieste sarà interessata da un corteo organizzato da USB – Unione Sindacale di Base nell’ambito dello sciopero generale proclamato a livello nazionale.
La partenza della manifestazione è prevista alle ore 10 da San Giusto. Il corteo attraverserà via San Giusto, via Bramante, piazza Vico, piazza Sansovino, la galleria Sandrinelli, piazza Goldoni, ponte della Fabra, via Carducci, via Ghega, via Roma, corso Italia, piazza della Borsa e via Canal Piccolo, fino all’arrivo finale previsto al Molo Audace.
Possibili disagi al traffico sono attesi lungo tutto il tragitto e anche nelle strade limitrofe del centro cittadino.
Nella locandina diffusa dagli organizzatori, USB spiega le motivazioni della mobilitazione. “Lo facciamo perché la guerra non è lontana dalla nostra vita. La guerra entra nelle nostre buste paga, nei prezzi al supermercato, nelle bollette, nella benzina, negli affitti, nei tagli alla sanità, nella scuola che cade a pezzi, nei servizi pubblici sempre più poveri”, si legge nel testo diffuso dal sindacato.
Tra i punti evidenziati dall’organizzazione anche il tema del costo del riarmo e delle spese militari. USB sostiene infatti che “ogni euro speso per armi, missioni militari e riarmo europeo è un euro tolto ai salari, alle pensioni, alla sicurezza nei luoghi di lavoro, agli ospedali, ai trasporti e alla casa”.
Nel materiale divulgato per lo sciopero si parla inoltre di salari fermi, precarietà, aumento del costo della vita e difficoltà economiche per lavoratori e famiglie. “Chi lavora sta già pagando”, scrive USB, chiedendo aumenti salariali, investimenti in sanità, scuola, welfare e servizi pubblici.
Nella locandina vengono citati anche il conflitto in Palestina, il tema delle proteste internazionali e le recenti tensioni legate agli attivisti fermati durante iniziative di protesta.
Lo slogan scelto per la giornata è “Fermiamo il lavoro, fermiamo la guerra”.
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