mercoledì 26 agosto 2026
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Politica

Rotta Balcanica e sicurezza, SIULP chiede l'istituzione di un reparto mobile in Regione

Luca Marsi·
Rotta Balcanica e sicurezza, SIULP chiede l'istituzione di un reparto mobile in Regione

"Il Friuli Venezia Giulia sebbene non sia una delle Regioni italiane più grandi per estensione

e numero di abitanti ha invero una posizione geografica ed una qualità di eventi che dovrebbero portare a vagliare l’istituzione di un Reparto Mobile in sede con determinazione. A queste latitudini insistono: Società sportive affermate in campionati

nazionali con corposo movimento di tifoserie locali e ospiti; un CPR stanziale che funziona

e che, anche nel recente, è stato oggetto di rivolte interne sempre contenute con grande professionalità; Summit di rilevanza mondiale in cui, Capi di Stato e di Governo dei più

grandi paesi del mondo si incontrano nella più grande piazza europea affacciata sul mare richiamando contestatori da ogni dove; manifestazioni spontanee dove cortei improvvisati

hanno raggiunto oltre le settemila unità sfilando per le vie del centro e sulle rive. Ancora, il

Friuli Venezia Giulia è la porta d’oriente che – in barba ai confini geopolitici della cd

“fortezza europa” – richiama migliaia di profughi da ogni parte del mondo che scelgono la

rotta balcanica finalmente assurta alla stessa dignità degli sbarchi nel mediterraneo. Nel

pieno del freddo inverno (con 0° C e bora) queste anime erranti nel viaggio della

disperazione bussano alle nostre porte ogni giorno. Un flusso che senza soluzione di

continuità ha superato lo sbarramento climatico che normalmente in questi periodi

dell’anno azzerava gli ingressi e che fa presagire cosa accadrà in primavera. Infine, i

recenti conflitti nei paesi mediorientali hanno rintuzzato le grandi preoccupazioni per le infiltrazioni di terroristi che hanno provocato la sospensione del trattato di libera circolazione con la contestuale riattivazione dei controlli ai confini. Su questo punto è noto

il massiccio impegno degli aggregati che sta costando molto in termini economici creando

non pochi problemi gestionali posto il continuo avvicendarsi di reparti ed Uffici. Alla luce di

questi incontrovertibili dati oggettivi e del fatto che abbiamo continue e costanti richieste

del Reparto Mobile in sede, il SIULP FVG ritiene di combattere il nomadismo generale (che

costa) e prevedere un contingente stanziale del Reparto Mobile che possa sopperire alle innumerevoli necessità quotidiane tese a garantire e contemperare il diritto di tutti i consociati ad un quieto vivere e manifestare. Un Reparto operativo inquadrato di pronto

intervento e pronto impiego per le si prevedibili emergenze dettate dal CPR, dalla rotta balcanica, dal deteriorarsi delle condizioni socioeconomiche che presto impatteranno sulla

società in cui, la forbice sempre più marcata tra ricchi e poveri prima o poi spingerà per

una redistribuzione per facta concludentia e richiederà sforzi enormi per garantire la civile convivenza".

A dichiararlo il segretario Regionale SIULP Fabrizio Maniago

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