Rete Studenti Trieste: “Richiedenti asilo abbandonati nella tempesta, vergogna per la città”

Durante i violenti nubifragi che hanno colpito Trieste martedì 2 settembre, centinaia di richiedenti asilo si sono trovati a fronteggiare la furia dell’acqua senza alcun supporto istituzionale. Costretti a dormire all’interno del “Silos”, gli stessi migranti hanno tentato disperatamente di proteggere se stessi e i pochi beni personali dai fiumi d’acqua che invadevano la struttura.
“Criminalizzati e abbandonati”: la denuncia di Rete Studenti Trieste
Secondo Rete Studenti Trieste, l’amministrazione comunale non avrebbe mai cercato una soluzione strutturale per affrontare la questione del crescente flusso di migranti che raggiunge la città attraverso la rotta balcanica. Al contrario, la politica locale avrebbe scelto la strada della criminalizzazione, della deumanizzazione e degli sgomberi dal Silos.
La frase che divide: “indispensabile pulire la città da queste persone”
Il collettivo richiama anche una recente dichiarazione del sindaco, che avrebbe definito “indispensabile pulire la città da queste persone”. Un’espressione che, secondo Rete Studenti Trieste, dimostrerebbe la mancata volontà di riconoscere i richiedenti asilo come esseri umani, con diritti e dignità da rispettare.
L’appello: “servono istituzioni che accolgano, non che strumentalizzino”
Nel comunicato, Rete Studenti Trieste chiede un’inversione di rotta netta: un’amministrazione locale e un governo capaci di accogliere con serietà, inclusione e dignità le persone più fragili, invece di usarle come terreno di scontro politico. “Non si può costruire consenso – si legge – sulla pelle dei più vulnerabili, dipinti come estranei e criminali”.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

