Referendum per le province autonome di Trieste e Friuli, sabato banchetto firme nel cuore della città
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Nuovo appuntamento in centro a Trieste sul fronte politico e istituzionale. Sabato 27 giugno, dalle 9 alle 13, in piazza della Borsa, la Federazione del Territorio Libero di Trieste, confederata con il Patto per il Nord, promuoverà una raccolta firme a sostegno della proposta di referendum popolare regionale per la costituzione di due province autonome, “Trieste e Friuli”, sul modello di Trento e Bolzano.
L’iniziativa è stata annunciata attraverso una comunicazione firmata da Giorgio Marchesich, con cui viene chiesto anche agli organi di informazione di dare pubblicità all’evento. Il banchetto sarà dunque allestito nel cuore della città, in una delle piazze simbolo di Trieste, con l’obiettivo di raccogliere adesioni attorno a una proposta che punta a ridisegnare l’assetto istituzionale del territorio regionale.
Al centro della mobilitazione c’è l’idea di arrivare alla costituzione di due province autonome distinte, una dedicata a Trieste e una al Friuli, richiamando esplicitamente il modello delle realtà autonome di Trento e Bolzano. La raccolta firme di sabato rappresenta quindi un passaggio concreto di questa iniziativa politica, che cerca un sostegno popolare attraverso lo strumento del referendum regionale.
Per tutta la mattinata, dalle 9 alle 13, i promotori saranno presenti in piazza della Borsa per incontrare cittadini e sostenitori, illustrare i contenuti della proposta e raccogliere le sottoscrizioni necessarie. L’appuntamento si inserisce in un percorso che punta a portare al centro del dibattito il tema dell’autonomia territoriale e del futuro assetto amministrativo dell’area giuliana e friulana.
L’invito rivolto dagli organizzatori è dunque quello a partecipare al banchetto e a sostenere, con la propria firma, la proposta di referendum popolare regionale.
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