giovedì 15 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Scuola. Pellegrino (Avs): "Si educhi alla pace e non alla guerra" ◆ 50 anni terremoto. Mentil (Pd): "Grave non valorizzare Luciano Di Sopra" ◆ Rod Stewart in concerto a Villa Manin: unica data il 26 giugno per "The Final Encore", l'ultimo tour della sua carriera ◆ La fibromialgia entra nei Lea, il 17 ottobre a Udine un punto informativo per il Motor Therapy Day ◆ Il sindaco Dipiazza ha ricevuto il primo cittadino di Laterza, Giuseppe Cristella ◆ Trasferimento degli uffici regionali, Cosolini: «Serve una visione per Trieste» ◆ OCEAN Film Festival torna a Trieste: al Cinema Ariston sei film dedicati al mare e alla sua tutela ◆ Master in Cultura della Difesa, sulla Nave Vespucci la consegna degli attestati ◆ Riscaldamento: 1.016 euro la spesa media. Bollette del gas in aumento ◆ Il Burlo e la Regione Fvg in campo per il benessere mentale dei bambini ◆ Massoneria e cinema, a Trieste Giorgio Sangiorgi indaga oltre 350 film ◆ Ospedale di Monfalcone: in ripristino la linea telefonica ◆ Porto Vecchio o Porto Parkour? il sindaco Dipiazza "spiazza" tutti e il video diventa virale ◆ Caso Resinovich, Sebastiano su Raiuno a "La Vita in diretta" con coppola e maglione grigio ◆ Sergio Resinovich, la rivelazione: "In casa Liliana e Sebastiano avevano armadi separati" ◆ Scuola. Pellegrino (Avs): "Si educhi alla pace e non alla guerra" ◆ 50 anni terremoto. Mentil (Pd): "Grave non valorizzare Luciano Di Sopra" ◆ Rod Stewart in concerto a Villa Manin: unica data il 26 giugno per "The Final Encore", l'ultimo tour della sua carriera ◆ La fibromialgia entra nei Lea, il 17 ottobre a Udine un punto informativo per il Motor Therapy Day ◆ Il sindaco Dipiazza ha ricevuto il primo cittadino di Laterza, Giuseppe Cristella ◆ Trasferimento degli uffici regionali, Cosolini: «Serve una visione per Trieste» ◆ OCEAN Film Festival torna a Trieste: al Cinema Ariston sei film dedicati al mare e alla sua tutela ◆ Master in Cultura della Difesa, sulla Nave Vespucci la consegna degli attestati ◆ Riscaldamento: 1.016 euro la spesa media. Bollette del gas in aumento ◆ Il Burlo e la Regione Fvg in campo per il benessere mentale dei bambini ◆ Massoneria e cinema, a Trieste Giorgio Sangiorgi indaga oltre 350 film ◆ Ospedale di Monfalcone: in ripristino la linea telefonica ◆ Porto Vecchio o Porto Parkour? il sindaco Dipiazza "spiazza" tutti e il video diventa virale ◆ Caso Resinovich, Sebastiano su Raiuno a "La Vita in diretta" con coppola e maglione grigio ◆ Sergio Resinovich, la rivelazione: "In casa Liliana e Sebastiano avevano armadi separati" ◆
Cronaca

Trieste, marito e figlia cadono in vespa: «Automobilista e scooterista hanno lasciato tutto per aiutarli»

redazione·
Trieste, marito e figlia cadono in vespa: «Automobilista e scooterista hanno lasciato tutto per aiutarli»

Una mattinata di paura trasformata anche nel racconto di un gesto spontaneo di solidarietà a Trieste. Una cittadina ha voluto pubblicamente ringraziare due persone che questa mattina, dopo aver assistito alla caduta in Vespa del marito e della figlia in via Beda, non hanno esitato un istante a fermarsi per prestare aiuto.

Un episodio raccontato con poche parole, ma cariche di emozione, soprattutto per la rapidità con cui i due sconosciuti hanno reagito davanti a quanto era appena accaduto.

«Hanno lasciato i mezzi e si sono fiondati da loro»

A intervenire sarebbero stati due uomini, uno che si trovava in automobile e l'altro in scooter.

La donna racconta di averli visti abbandonare immediatamente i propri mezzi per raggiungere il marito e la bambina dopo la caduta.

«Li ho visti lasciare in pochi secondi i mezzi e fiondarsi da loro», racconta.

Un intervento immediato che, in un momento comprensibilmente concitato, è rimasto particolarmente impresso alla donna.

La paura e quel grazie rimasto in sospeso

Proprio lo spavento provato in quei minuti non le avrebbe permesso di esprimere pienamente la propria riconoscenza. Da qui la decisione di affidare a un messaggio pubblico quel grazie che questa mattina, nell'agitazione del momento, sente di non essere riuscita a pronunciare abbastanza.

«Io non ho parole, ma mille volte grazie di cuore. Stamattina ero abbastanza spaventata e non credo di avervi ringraziati abbastanza», scrive.

Nessun nome, almeno per il momento. Soltanto il desiderio che quei due uomini possano riconoscersi nel racconto e sapere quanto il loro gesto sia stato apprezzato.

Un gesto semplice diventato importante

Non servono necessariamente azioni straordinarie per fare la differenza. A volte bastano pochi secondi: vedere qualcuno in difficoltà, fermarsi e andare ad aiutarlo.

È esattamente ciò che, secondo il racconto della donna, è successo questa mattina in via Beda a Trieste. Nel momento della paura per la caduta del marito e della figlia, due sconosciuti hanno scelto di non proseguire per la propria strada.

E ora, a distanza di qualche ora, arriva un messaggio semplice e diretto rivolto proprio a loro: «Mille volte grazie di cuore».

Articoli correlati