Trieste, Futuro in Comune mette la casa al centro: «Abitare è diventato un problema sociale» (VIDEO)

La casa si candida a diventare uno dei temi centrali della campagna elettorale per le Comunali 2027 a Trieste. Dal confronto tra i rappresentanti di Futuro in Comune è emersa una convergenza significativa sulla necessità di intervenire sul costo degli affitti, sull'edilizia pubblica e sul recupero del patrimonio immobiliare esistente.
Pur partendo da sensibilità politiche differenti, diversi esponenti della coalizione hanno indicato nell'abitare una delle questioni che maggiormente incidono sulla qualità della vita e sull'attrattività futura della città.
Menis: «Difficoltà enorme a trovare una casa in affitto»
Paolo Menis, Movimento 5 Stelle, ha collegato direttamente il problema abitativo allo sviluppo turistico.
Il rappresentante pentastellato ha raccontato il caso di giovani lavoratori arrivati a Trieste da altre regioni e alle prese con una «enorme difficoltà a trovare una casa in affitto».
Per Menis si tratta di una questione strategica: se chi arriva per lavorare non riesce a trovare un'abitazione economicamente sostenibile, diminuisce anche la capacità di Trieste di attrarre nuovi residenti.
«È un problema di attrattività della nostra città», ha sottolineato, chiedendo di governare la crescita turistica senza compromettere «la possibilità per i triestini di abitare a prezzi accessibili per tutte le tasche».
Nicolini: recuperare gli immobili comunali
Kevin Nicolini, Adesso Trieste, ha posto invece l'accento sul patrimonio pubblico.
Secondo Nicolini, il Comune dispone di immobili che oggi non vengono utilizzati perché necessitano di riqualificazione. La strada indicata è recuperarli e rimetterli a disposizione della città, anziché procedere alla loro alienazione.
Il rappresentante di Adesso Trieste ha richiamato anche la presenza di migliaia di nuclei familiari in attesa dell'assegnazione di un'abitazione.
Paciucci: «Più case popolari»
Ancora più netta la posizione di Gianluca Paciucci, Rifondazione Comunista.
«La casa è un elemento fondamentale, un elemento importantissimo», ha affermato.
Paciucci chiede un forte sviluppo dell'edilizia popolare e apre alla possibilità di inserirla anche nella trasformazione del Porto Vecchio.
La formula utilizzata sintetizza il suo orientamento: «Più case popolari, meno supermercati».
Per Paciucci, «il problema dell'abitare è un problema sociale molto forte».
La casa diventa terreno comune
Le diverse posizioni delineano uno dei primi terreni programmatici sui quali Futuro in Comune sembra trovare una convergenza: aumentare l'accessibilità abitativa, recuperare il patrimonio pubblico e affrontare gli effetti che le trasformazioni economiche e turistiche producono sul mercato immobiliare.
La casa potrebbe così diventare uno dei punti qualificanti del programma con cui la coalizione proverà a contendere il governo della città nel 2027.
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