Processati ma affamati: i No Green Pass rispondono con una magnada

Il Coordinamento No Green Pass annuncia un’iniziativa conviviale e di solidarietà a Trieste, dopo il rinvio dell’udienza al 7 novembre
Proseguono a Trieste le mobilitazioni legate ai processi contro gli attivisti No Green Pass: il Coordinamento No Green Pass e Oltre ha annunciato per venerdì 11 luglio 2025, alle 19.30, una “magnada solidale” sul Colle di San Giusto, presso i resti della basilica forense romana.
L’evento, che si presenta come una mangiata e bevuta collettiva, ha l’obiettivo di raccogliere contributi per coloro che sono ancora coinvolti nei procedimenti giudiziari connessi alle manifestazioni contro le restrizioni sanitarie, in particolare contro il Green Pass, che si tennero a Trieste negli anni scorsi.
Processi in corso, udienza rinviata a novembre
Come riportato nel messaggio pubblicato sui canali social del Coordinamento, l’udienza del 4 luglio si è conclusa con un rinvio al 7 novembre 2025. In risposta, i promotori dell’iniziativa hanno deciso di dare vita a un momento pubblico e partecipato per riaffermare la solidarietà tra i membri del movimento e offrire sostegno concreto agli imputati.
Durante la serata, sarà possibile consumare cibo e bevande in compagnia, ma anche lasciare un’offerta libera a sostegno delle spese legali degli attivisti. L’appello del Coordinamento è chiaro: «Ti chiederemo di lasciare un contributo per chi è sotto processo per aver difeso la libertà di tutti e tutte».
San Giusto scenario simbolico per la protesta
La scelta del Colle di San Giusto, cuore simbolico della città di Trieste, conferisce all’evento una valenza anche identitaria. Il Coordinamento intende così ribadire la propria presenza sul territorio e la continuità della mobilitazione, anche a distanza di tempo dai fatti contestati.
Nel messaggio si legge: «La solidarietà è la nostra arma», a rimarcare l’intento di mantenere coeso il fronte attivista attraverso iniziative informali e autorganizzate.
Un movimento ancora attivo a Trieste
La manifestazione dell’11 luglio si inserisce nel solco di numerose iniziative promosse negli ultimi anni a Trieste dal Coordinamento No Green Pass, città che nel 2021 e 2022 fu uno degli epicentri nazionali della protesta contro le misure emergenziali legate alla pandemia. Il gruppo, che raccoglie ancora oggi centinaia di aderenti sui social, continua a promuovere azioni di sostegno, dibattiti e momenti aggregativi, mantenendo viva l’attenzione su questioni che reputa irrisolte, in primis la tutela delle libertà personali e civili.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, 25 mila carte d’identità in 7 mesi: Paglia (PD), «Lavoratori hanno evitato collasso dei servizi»
Una macchina amministrativa sottoposta a una pressione crescente, con migliaia di pratiche da gestire e un numero di operatori ritenuto insufficiente rispetto al fabbisogno. È questo il quadro al centro della protesta dei lavoratori dei Cen
PoliticaAdesso Trieste porta l’anguriata rionale a Ponziana: cittadini invitati a proporre idee per il rione
Prosegue il viaggio nei quartieri di Adesso Trieste con il format dell’ “anguriata rionale” , pensato come momento informale di incontro, ascolto e confronto con i cittadini. Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 27 agosto alle ore
PoliticaFratelli d’Italia Trieste, Nicole Matteoni: «La nostra forza è la squadra sul territorio» (VIDEO)
Amministratori locali, militanti e presenza costante sul territorio. È su questi elementi che Nicole Matteoni intende costruire la sfida di Fratelli d’Italia alle prossime elezioni comunali di Trieste. La parlamentare e segretaria provincia
PoliticaCentri civici e anagrafe, Pucci (Pd) e Altin (Lista Russo Punto Franco): "Domani al fianco dei lavoratori. Serve un cambio di passo"
«Domani saremo al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici dei Centri Civici e dell’Anagrafe che sciopereranno per denunciare una situazione che non può più essere ignorata». Lo dichiarano la consigliera comunale del Partito Democratico Ro
