Prelz scrive alle Istituzioni "Trieste sempre più in balia di delinquenti, urgente intervento di repressione"
Di seguito la lettera inviata a Prefetto, Sindaco,Assessore Roberti, Questore dal gruppo Stop Prima Trieste – basta violenzea firma del Coordinatore Marco Prelz
"i gravi episodi di violenza che da troppo tempo si verificano nella nostra città di Trieste , ci inducono a scrivervi per lanciare un allarme che non può non essere colto, anche alla luce dell’ennesime risse, verificatasi il 13 ottobre nella centralissima Viale xx settembre , che ha visto protagonisti gruppi di giovani immigrati e ha destato, ancora una volta, sconcerto e paura tra i presenti. I fenomeni di criminalità sono frequenti in città: spaccio di sostanze stupefacenti in pieno centro cittadino, risse quasi quotidiane, regolamenti di conti tra bande di etnia diversa, aggressioni a inermi cittadini da parte di baby gang vedi i continui episodi nel rione di San Giacomo e non solo. Vi scrivo , Egr. Sig. Prefetto, Egr. Sig. Questore, Egr. Sig. Sindaco , Egr. Sig. Assessore Regionale alla sicurezza e immigrazione , perché voglio riportare la voce di tanti cittadini, di tanti esercenti che chiedono aiuto alle Istituzioni, esternandoci le loro preoccupazioni, le paure di una città sempre più in balia di delinquenti, male intenzionati e giovani allo sbando. Siamo coscienti dei problemi di organico ridotto delle Forze dell’Ordine, tuttavia il livello di allarme è tale da richiedere un urgente intervento di prevenzione e repressione di questi gravi avvenimenti che stanno recando enormi disagi sociali, nonché danni di natura economica per gli esercizi commerciali. Chiediamo che venga convocato urgentemente il Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico per studiare e mettere in atto interventi coordinati tra le varie forze di polizia per cercare di fermare e debellare questi fenomeni anche attraverso un capillare controllo del territorio da parte dello Stato e così consentire ai cittadini di tornare a fruire dei centro e delle periferie della loro città senza timore di essere coinvolti in episodi di gratuita e inaudita violenza, come gli ultimi fatti di ieri accaduti a Trieste . Certo della vostra sensibilità e della vostra attenzione, rimango a disposizione e porgo i miei più cordiali saluti."
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

