Dalla nave Vespucci alla solidarietà: a Trieste due progetti della fondazione Scriptorium Foroiuliense Ets

La solidarietà incontra la tradizione marinara italiana a bordo della Nave Amerigo Vespucci, protagonista di un incontro dedicato a due iniziative solidali promosse dalla Fondazione Scriptorium Foroiuliense ETS, nell’ambito degli eventi della Barcolana. Il presidente della Fondazione, Roberto Giurano assieme all’assessore alla Salute della Regione Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, dal dottor Gabriele Conte dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste e dal dottor Mario Mileto del CRO di Aviano, ha incontrato il comandante della nave per presentare un progetto dal forte valore umano e sociale. La prima iniziativa riguarda la realizzazione di borsette porta-drenaggi destinate alle donne sottoposte a interventi chirurgici al seno, confezionate utilizzando le vele dismesse della Nave Amerigo Vespucci. Un materiale che ha solcato i mari del mondo trova così una nuova vita, trasformandosi in un oggetto utile per accompagnare le pazienti nel percorso postoperatorio, con attenzione alla praticità e alla dignità della persona.
Le borsette riportano i loghi della Dondazione Scriptorium Foroiuliense e della Nave Amerigo Vespucci e sono state confezionate da IAL FVG, partner operativo del progetto. Un’iniziativa che unisce recupero dei materiali, collaborazione istituzionale e attenzione concreta alle esigenze delle donne. Nel corso dell’incontro è stato inoltre presentato ufficialmente il calendario solidale della Fondazione Scriptorium Foroiuliense ETS, realizzato annualmente con i disegni dei bambini dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste e della Casa Famiglia Pio X di Venezia. Il calendario sarà posto in vendita e l’intero ricavato verrà devoluto in beneficenza, suddiviso tra le due realtà, a sostegno delle rispettive attività.
Il Comandante della Nave Amerigo Vespucci Capitano di Vascello Nicasio Falica, si è complimentato per le iniziative realizzate, sottolineando l’importanza della collaborazione concreta e pluriennale tra la nave e la Fondazione Scriptorium Foroiuliense ETS. «Sono particolarmente soddisfatto di aver portato a termine questi due progetti, che dimostrano come la collaborazione tra istituzioni, realtà sanitarie e organizzazioni del territorio possa tradursi in gesti concreti di solidarietà», ha dichiarato il presidente Roberto Giurano. «Le vele della Vespucci continuano così il loro viaggio, assumendo una nuova funzione al servizio delle persone. E non ci fermiamo qui: altri progetti sono già in cantiere».
Le due iniziative confermano l’impegno della Fondazione nel valorizzare materiali e tradizioni attraverso progetti di utilità sociale, creando legami tra cultura, istituzioni, sanità e solidarietà. Un percorso nel quale anche un simbolo dell’eccellenza italiana come la Nave Amerigo Vespucci diventa protagonista di nuove storie di attenzione e vicinanza alle persone più fragili.
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