Migranti, dalla solidarietà all’amarezza. Dambrosi: «Penso a donna che donò la sua unica coperta»

Una coperta donata durante una mobilitazione di solidarietà e, pochi giorni dopo, secondo quanto denunciato, abbandonata nell'area di Porto Vecchio e portata via con una benna. A richiamare l'attenzione sull'episodio è Roberta Dambrosi, consigliera della V Circoscrizione di Trieste, che attraverso un intervento sui social torna sulla vicenda della donna che aveva scelto di consegnare a Linea d'Ombra l'unica coperta che possedeva.
La storia era emersa dopo il maltempo che aveva allagato il riparo utilizzato dai migranti e bagnato le coperte disponibili. Linea d'Ombra aveva lanciato un appello alla città e numerose persone avevano risposto portando coperte asciutte. Tra loro anche una signora che, nonostante ne possedesse soltanto una, aveva deciso di donarla.
Ora Dambrosi richiama proprio quel gesto per esprimere amarezza rispetto a quanto sarebbe accaduto successivamente.
Dambrosi: «Ma solo io penso a quella signora?»
«Ma solo io penso a quella signora che si è privata dell'unica coperta che aveva?», scrive Dambrosi.
Il riferimento è all'episodio raccontato nei giorni scorsi da Lorena Fornasir di Linea d'Ombra. Dopo l'allagamento, Fornasir aveva raccontato la risposta solidale arrivata da numerosi triestini e aveva dedicato un passaggio proprio alla donna: «C'era una cara signora che ne aveva una sola. Le dispiaceva non poter aiutare di più. Ci ha commosso».
Un gesto che aveva assunto un valore simbolico proprio perché la donna aveva scelto di condividere ciò che aveva a disposizione, pur possedendone in quantità minima.
«Dopo pochi giorni è stata abbandonata in Porto Vecchio»
È sul presunto destino di quella coperta che interviene ora la consigliera della V Circoscrizione.
«Coperta che dopo pochi giorni è stata abbandonata in Porto Vecchio e portata via con la benna», afferma Dambrosi.
L'affermazione relativa all'abbandono della coperta viene riportata come dichiarazione della consigliera, sulla base del materiale fornito.
Dambrosi sposta quindi l'attenzione dal singolo oggetto al significato del gesto compiuto dalla donna che lo aveva donato.
«Si chiedono beni, i cittadini si prodigano per farli ottenere»
«Si chiedono beni, i cittadini si prodigano per farli ottenere e questo è il risultato?», domanda Dambrosi.
Parole che esprimono la sua critica rispetto a quanto raccontato e che acquistano un significato particolare alla luce della mobilitazione avvenuta pochi giorni prima.
L'appello di Linea d'Ombra era nato infatti da una situazione concreta: le forti piogge avevano allagato il riparo disponibile e reso necessario trovare rapidamente nuove coperte asciutte. Numerosi cittadini avevano quindi risposto alla richiesta.
Dal gesto di solidarietà all'amarezza
La storia della signora era diventata una delle immagini più significative di quella giornata.
Non una grande donazione, ma la decisione di privarsi dell'unica coperta disponibile per consegnarla a chi, in quel momento, ne aveva bisogno. Fornasir aveva ringraziato non soltanto lei, ma tutti coloro che avevano contribuito alla rete di solidarietà cittadina, sottolineando il valore del gesto compiuto «anche con una sola coperta».
Proprio per questo Dambrosi mette oggi al centro della propria riflessione il rispetto dovuto a chi aveva risposto all'appello.
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