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Politica

Fronte della Primavera Triestina: 11 sacchi di rifiuti raccolti a Prosecco, degrado nascosto da decenni

Luca Marsi·
Fronte della Primavera Triestina: 11 sacchi di rifiuti raccolti a Prosecco, degrado nascosto da decenni

Una mattinata di lavoro volontario si trasforma in una denuncia ambientale che coinvolge l’intero territorio. Oggi, sabato 15 novembre 2025, il Fronte della Primavera Triestina ha organizzato un intervento di pulizia nell’area industriale di Prosecco, raccogliendo undici sacchi di rifiuti tra plastica, vetro, materiali industriali e scarti ormai deteriorati dal tempo.

Un risultato significativo ma, come spiega l’attivista Adam Bark, solo un frammento di un problema molto più esteso.

“Questa è solo la punta dell’iceberg”

Durante la pulizia sono riemersi rifiuti risalenti perfino agli anni ’70, segno che sul Carso si trascina un’eredità di degrado mai affrontata fino in fondo. Cumuli di scarti si nascondono sotto la vegetazione, lungo i sentieri, ai margini delle zone produttive.

Secondo Bark si tratta del sintomo evidente di un inquinamento che non si ferma alla superficie, ma penetra nel terreno e nell’ecosistema.

Il mix di incuria amministrativa e inciviltà

Il Fronte sottolinea come il boom dei consumi del Novecento, accompagnato da una scarsa consapevolezza ambientale, abbia generato rifiuti abbandonati che ancora oggi emergono intatti.

Una responsabilità condivisa tra chi inquina e un sistema amministrativo che, negli anni, ha faticato a imporre sanzioni e controlli adeguati.

Una battaglia identitaria

Per Bark, difendere il Carso non è solo un gesto ecologico, ma anche culturale:
“Difendere la nostra natura significa difendere la nostra identità”.

Da qui la richiesta del movimento per:

  • una gestione autonoma del territorio,
  • un sistema di sanzioni più severo contro chi abbandona rifiuti,
  • una campagna di bonifica capillare,
  • la partecipazione attiva della cittadinanza.

“Non possiamo più permetterci di guardare”

Il Fronte della Primavera Triestina annuncia che continuerà a organizzare attività di pulizia in più aree del Carso, coinvolgendo residenti, giovani, associazioni e gruppi volontari.

Bark lancia un invito aperto:
“Proprio per questo restiamo in prima linea per difendere il nostro territorio. Vieni ad aiutarci: ti aspettiamo.”

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