FNA: "Il TAR di Trento riconosce il valore della rappresentatività del CCNL delle agenzie di assicurazione"

Le recenti sentenze del Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento rappresentano, secondo la Federazione Nazionale Assicuratori (FNA), un importante riconoscimento del principio di rappresentatività nella contrattazione collettiva e rafforzano il ruolo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro sottoscritto dalla stessa organizzazione insieme a Fisac-Cgil, First-Cisl, Uilca e Anapa.
È quanto sottolinea la Segreteria Nazionale FNA in una nota diffusa il 27 luglio 2026, nella quale viene espressa soddisfazione per le decisioni del TAR.
"Confermata la legittimità del sistema adottato dalla Provincia di Trento"
Nel comunicato, la FNA evidenzia come le pronunce abbiano confermato la legittimità dell'impianto adottato dalla Provincia Autonoma di Trento nella valutazione della rappresentatività dei contratti collettivi ai fini dell'accesso agli incentivi pubblici.
Secondo la Federazione, oltre agli aspetti giuridici, le decisioni assumono anche un forte valore sul piano sindacale.
"Il nostro CCNL è il contratto maggiormente rappresentativo"
Per la FNA il punto centrale delle sentenze riguarda il riconoscimento del contratto collettivo sottoscritto insieme alle altre organizzazioni sindacali del settore.
"Il CCNL da noi firmato assieme a Fisac, First, Uilca con Anapa è il contratto maggiormente rappresentativo per le Agenzie di Assicurazione in Italia."
La Federazione definisce questo il vero significato politico delle decisioni assunte dal TAR.
Contrattazione collettiva e qualità del lavoro
Nel documento la FNA richiama il contesto di trasformazione che interessa il mercato del lavoro, caratterizzato dall'evoluzione tecnologica e dalla crescente frammentazione produttiva.
Secondo la Federazione, proprio in questa fase è necessario contrastare la proliferazione di modelli contrattuali che non siano sostenuti da un'effettiva rappresentanza dei lavoratori.
La qualità della contrattazione, evidenzia la nota, deve tradursi nella capacità di garantire salari adeguati, tutele concrete, diritti esigibili, percorsi di formazione, strumenti di welfare, occupazione stabile e relazioni industriali improntate al dialogo.
Il richiamo al rinnovo del CCNL ANIA
La FNA richiama inoltre le novità introdotte con il rinnovo del CCNL ANIA, sottolineando come l'Allegato 6 a/ter bis abbia rilanciato il tema della certificazione della rappresentanza e della misurazione della rappresentatività sindacale.
Secondo la Federazione, si tratta di strumenti destinati a rafforzare la trasparenza e la legittimazione delle organizzazioni chiamate a negoziare i contratti collettivi nazionali.
L'obiettivo indicato è quello di costruire un sistema fondato sulla partecipazione democratica delle lavoratrici e dei lavoratori e sul riconoscimento oggettivo del consenso espresso nei luoghi di lavoro.
"Continueremo a sostenere un modello basato sul confronto"
Nella parte conclusiva del comunicato, la FNA ribadisce la volontà di proseguire lungo un modello di relazioni industriali fondato sul confronto tra le parti sociali, sulla partecipazione e sulla responsabilità condivisa.
Un percorso che, sottolinea la Federazione, proseguirà anche in vista del prossimo rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, la cui piattaforma è attualmente in fase di elaborazione insieme alle altre organizzazioni sindacali firmatarie.
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