mercoledì 26 agosto 2026
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Politica

Cisint, sicurezza e immigrazione: propone nuove norme sui permessi di soggiorno

Luca Marsi·
Cisint, sicurezza e immigrazione: propone nuove norme sui permessi di soggiorno

CISINT (Lega) incontra il Sottosegretario di Stato Molteni: “Stretta per l’ottenimento dei permessi di soggiorno per gli extracomunitari che delinquono  nelle nostre strade.” Ringrazio il Governo per il grande lavoro che sta portando avanti in materia di sicurezza e contrasto all’immigrazione incontrollata. Vogliamo ora rafforzare questa collaborazione, che ha già dato risultati importanti, come la stretta sui ricongiungimenti familiari.

I fatti di cronaca ci impongono, adesso, un nuovo giro di vite – in linea con quanto già fatto dal Ministro Salvini nel 2018 con i decreti sicurezza – sull’ottenimento dei permessi di soggiorno, inclusi quelli per protezione internazionale e sussidiaria, da parte degli extracomunitari che delinquono nelle nostre strade.

Ho consegnato nelle mani del Sottosegretario Molteni una mia proposta di modifica normativa volta all’introduzione di nuovi reati ostativi al rilascio del permesso di soggiorno, nonché allo status di rifugiato e di protezione sussidiaria. Con tale modifica, proponiamo l’inserimento di reati quali percosse, lesioni personali, rissa, violenza privata, stalking, danneggiamento di beni pubblici e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta di reati odiosi, che generano violenza e insicurezza nelle nostre città – da Trieste a Mestre a Milano – e che rivelano una chiara pericolosità sociale dell’extracomunitario, il quale, stante la nostra proposta, non dovrebbe poter rimanere in Italia già a seguito di una condanna in primo grado.

La proposta sottolinea inoltre la necessità di una piena applicazione da parte dei giudici del concetto di “reato ostativo” e della sua automatica preclusione al rilascio del titolo di soggiorno. Un principio troppo spesso svilito dalla giurisprudenza e che ora va ripristinato nell’interesse prevalente della sicurezza e dell’ordine pubblico.

Così l’on. Cisint a margine dell’incontro con il sottosegretario di Stato Nicola Molteni

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