Chiusura Silos, Vescovo: 'Grazie a volontari che ogni sera aiutavano migranti in piazza Libertà'

'La chiusura del Silos è stata da tutti auspicata: chi lo ha visto sa di un ambiente indegno, sporco, foriero di infezioni e malattie, un pericolo per i migranti e per l’intera città. Non è degno per chi per mesi vi stazionava in attesa di essere alloggiato in una struttura per richiedenti asilo come previsto dalla Legge; non è degno per una città bella come Trieste, con la sua storia di tante ferite a cui non bisogna aggiungerne altre.
I trasferimenti in strutture di altre città e regioni sono sempre stati fatti ma in modo insufficiente: e per questo diversi giovani erano costretti ad attendere lungamente al Silos. Le diverse organizzazioni di accoglienza hanno sempre dichiarato che serviva migliorare il meccanismo di trasferimenti (che però sappiamo dipendono da Roma e non da Trieste). Ora auspico che in modo strutturale siano fatti, evitando che i richiedenti asilo si accampino in altre strutture fatiscenti della città. I nostri dormitori sono pieni.
Io non ho l’ambizione di avere la soluzione facile per i problemi complicati. Dico che sono contento che i giovani che sono nel Silos siano trasferiti in strutture di accoglienza dove – come prevede la Legge italiana - potranno avere un letto, servizi igienici e una prima (sebbene talvolta insufficiente) accoglienza in attesa che siano valutate le posizioni di ciascuno. Altra questione è se le Leggi del riconoscimento dello status di profugo, di rifugiato e di protezione umanitaria siano adeguate o meno. Ma questo, lo ripeto, è un altro problema che spesso porta a giudizi assai divergenti. E a una politicizzazione estrema. Anche a paure e diffidenze e buonismi ingenui che annebbiano la ragione.
Io sono contento che ci sia un sistema di trasferimenti in strutture adeguate all’accoglienza per i richiedenti asilo. Spero che il meccanismo funzioni: altrimenti è vero che chiudiamo il Silos ma troveremo questi giovani accampati in altri angoli della città. Per i transitanti come Diocesi di Trieste abbiamo aperto un dormitorio notturno in via S. Anastasio, non solo per l’emergenza freddo come inizialmente ipotizzato: anche ora rimane aperto ed è sempre pieno. Grazie a tutti i magnifici volontari che si sono fatti avanti e che nel silenzio, ogni sera, ogni notte si prestano. Grazie se altri vogliono unirsi. Tutte le spese (di operatori, utenze, sanificazione, alimentari…) sono a carico della Caritas: grazie se qualcuno vorrà sostenere la Caritas per questo servizio di accoglienza che quasi ogni sera vede coinvolte famiglie con bambini piccoli. Che altrimenti dormirebbero in strada. Magari sotto l’acqua. La struttura di Campo Sacro non è ancora pronta: auspico che lo sia al più presto. Le autorità si sono impegnate in questo. Non spetta a me dire quale struttura vada adibita all’accoglienza: ho le mie opinioni ma non è di mia competenza decidere se aprire Campo Sacro o via Gioia.
Io penso che il bene delle persone deve essere il criterio fondante di ogni intervento. Il trasferimento di questi giovani in strutture migliori è l’inizio di un processo per il quale occorreranno altri passi importanti: l’adeguamento di altre strutture e i trasferimenti dei richiedenti asilo sono tappe imprescindibili. Occorrerà collaborare e vigilare perché siano fatte nel migliore dei modi. Ne va della dignità, dei migranti e anche nostra.'
A riferirlo il Vescovo di Trieste Trevisi
Articoli correlati
Nicole Matteoni: «Nuovo sindaco dovrà raccogliere grande sfida dopo vent’anni di Dipiazza» (VIDEO)
La successione a Roberto Dipiazza rappresenterà una delle sfide più delicate per il centrodestra triestino. Nicole Matteoni, parlamentare e segretaria provinciale di Fratelli d’Italia, lo ha riconosciuto apertamente durante la diretta di Tr
PoliticaTrieste, 25 mila carte d’identità in 7 mesi: Paglia (PD), «Lavoratori hanno evitato collasso dei servizi»
Una macchina amministrativa sottoposta a una pressione crescente, con migliaia di pratiche da gestire e un numero di operatori ritenuto insufficiente rispetto al fabbisogno. È questo il quadro al centro della protesta dei lavoratori dei Cen
PoliticaAdesso Trieste porta l’anguriata rionale a Ponziana: cittadini invitati a proporre idee per il rione
Prosegue il viaggio nei quartieri di Adesso Trieste con il format dell’ “anguriata rionale” , pensato come momento informale di incontro, ascolto e confronto con i cittadini. Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 27 agosto alle ore
PoliticaFratelli d’Italia Trieste, Nicole Matteoni: «La nostra forza è la squadra sul territorio» (VIDEO)
Amministratori locali, militanti e presenza costante sul territorio. È su questi elementi che Nicole Matteoni intende costruire la sfida di Fratelli d’Italia alle prossime elezioni comunali di Trieste. La parlamentare e segretaria provincia
