Cabinovia, Punto Franco: “Sindaco parla fuori da realtà, l’opinione cittadini non può essere liquidata”
È un comunicato diretto e senza sconti quello diffuso da Giorgio Schlip, consigliere comunale della Lista Punto Franco, che interviene duramente sulle recenti dichiarazioni del sindaco in merito al progetto della cabinovia di Opicina.
Schlip esprime “dispiacere nel continuare a sentire affermazioni del sindaco completamente fuori dalla realtà”, riferendosi in particolare alle parole con cui il primo cittadino ha sostenuto che in Carso “tutti chiedono la cabinovia perché il Carso è un po’ abbandonato”, invitando chi si oppone al progetto ad “andare a chiedere ai carsolini” e liquidando i contrari con un “parlano perché non sanno cosa parlano”.
“L’opinione dei cittadini va sempre considerata”
Nel suo intervento, Schlip ribadisce che l’opinione dei cittadini dovrebbe essere sempre tenuta in grande considerazione, soprattutto quando si tratta di opere che hanno un forte impatto ambientale e ricadute significative sul bilancio comunale. Secondo il consigliere, non è accettabile liquidare il dissenso come frutto di disinformazione, ma è invece doveroso confrontarsi con dati e valutazioni concrete.
Il sondaggio del 2023: “Numeri ignorati”
Il comunicato richiama inoltre il lavoro svolto dalla Lista Punto Franco nel marzo 2023, quando vennero presentati i risultati di un sondaggio effettuato tra i residenti di Opicina e dell’altopiano. Dati che, secondo Schlip, non possono essere ignorati: il 91,2 per cento degli intervistati dichiarava di non utilizzare la cabinovia per recarsi in centro città, sul luogo di lavoro o di studio, preferendo autobus o mezzi propri.
Per il consigliere comunale, questi numeri dimostrano come il progetto non risponda alle reali esigenze di mobilità dei residenti dell’altopiano.
“L’opinione della gente non è cambiata”
Schlip respinge anche l’idea che, dopo gli sviluppi più recenti, l’opinione dei cittadini sia mutata. “Dopo gli ultimi pesanti sviluppi sulla vicenda – afferma – l’opinione della gente che vive in altopiano, così come quella di chi vive in città, ha forti dubbi e non è cambiata”.
Il Carso e il tema dell’abbandono
Nel comunicato viene infine contestata con decisione l’affermazione secondo cui il Carso sarebbe abbandonato. Schlip dichiara di non poter concordare con il sindaco su questo punto e indica un esempio preciso: “Gli otto anni di stop del tram di Opicina ne sono la rappresentazione più limpida e chiara”.
Una posizione netta che apre nuovi interrogativi
Il comunicato di Giorgio Schlip si inserisce in un dibattito sempre più acceso sul progetto della cabinovia, rilanciando il tema del coinvolgimento dei cittadini e del rispetto delle opinioni espresse. Un confronto politico che, anche alla luce di questa presa di posizione, resta aperto e destinato a proseguire.
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