“Bimbi coinvolti in attività sui migranti”: interrogazione parlamentare di Nicole Matteoni e Giovine

Il caso della gita scolastica a Trieste che nei giorni scorsi ha acceso il dibattito politico e social arriva ora direttamente in Parlamento. I deputati di Fratelli d’Italia Silvio Giovine, vicentino, e Nicole Matteoni, triestina, hanno infatti presentato un’interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’Istruzione e del Merito chiedendo chiarimenti sulle attività svolte da due classi quinte della scuola primaria “Arpalice Cuman Pertile” di Marostica durante un viaggio d’istruzione nel capoluogo giuliano.
Al centro dell’interrogazione parlamentare ci sono alcune attività che, secondo quanto riportato nel testo depositato alla Camera, sarebbero state proposte agli alunni nell’ambito di un progetto educativo presentato come percorso di “educazione alla pace”.
Secondo quanto riportano i deputati, durante la permanenza a Trieste sarebbe stata organizzata, insieme alla cooperativa Conca d’Oro di Bassano del Grappa, un’attività di distribuzione di cibo alla quale avrebbero preso parte anche i bambini. Nel documento si cita inoltre il coinvolgimento nell’esperienza legata ai cosiddetti “Fornelli resistenti”, realtà attiva nella distribuzione di pasti, indumenti e beni di prima necessità.
“Verificare finalità e modalità del progetto”
Nell’interrogazione viene sottolineato come, da una prima ricostruzione, ai bambini sarebbe stato proposto anche un percorso esperienziale finalizzato a farli immedesimare nel cammino affrontato dai migranti lungo la rotta balcanica.
Per questo motivo i parlamentari chiedono al Ministero di verificare “quali attività siano state effettivamente svolte, con quali soggetti esterni, con quali finalità educative, con quali modalità operative e sulla base di quali autorizzazioni”.
I deputati chiedono inoltre di chiarire se siano stati rispettati “i principi di trasparenza, neutralità educativa, tutela dei minori, corretto coinvolgimento delle famiglie, adeguata vigilanza da parte degli organi scolastici competenti e preventiva informazione all’Ufficio scolastico territoriale”.
La richiesta al Ministero
Nel testo finale dell’interrogazione, Silvio Giovine e Nicole Matteoni domandano ufficialmente se il Ministro sia a conoscenza dei fatti e se intenda acquisire, tramite l’Ufficio scolastico regionale per il Veneto e l’Ufficio scolastico territoriale competente, “una relazione dettagliata sul progetto” che avrebbe coinvolto le due classi della scuola primaria di Marostica.
L’atto parlamentare chiede infine quali eventuali provvedimenti il Ministero riterrà opportuno adottare dopo gli approfondimenti del caso.
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