Autonomie locali, Capozzi (M5S): Ddl 73 necessario, ma problemi restano irrisolti

“Alla fine, abbiamo scelto di esprimerci attraverso una posizione di astensione: il testo esaminato propone infatti anche alcune misure utili ma, al tempo stesso, persistono alcuni seri dubbi, come quelli relativi al consigliere diplomatico, della cui necessità non siamo per nulla convinti”.
Lo evidenzia, affidando il suo pensiero a una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), facendo riferimento ai lavori dell’Aula, chiamata a valutare i contenuti del disegno di legge 73 (“Disposizioni urgenti in materia di autonomie locali e funzione pubblica”).
“Nel documento valutato - aggiunge l’esponente pentastellata – sono comunque presenti interventi necessari, soprattutto quelli per i Comuni colpiti dall’emergenza legata ai catastrofici eventi metereologici. A loro vantaggio, infatti, è giusto e doveroso intervenire rapidamente. E, in tal senso, voglio ricordare anche i buoni pasto, sui quali ci spendiamo da sempre. Tuttavia, sono necessari ulteriori e concreti interventi strutturali per rafforzare la capacità amministrativa degli enti locali”.
“Questo ddl - precisa Capozzi – interviene con misure che rispondono a esigenze reali dei Comuni, chiamati a operare in condizioni di forte difficoltà organizzativa. Al di là dell’emergenza, sulla quale siamo d’accordo nel fornire sostegno alle aree in difficoltà, la maggior parte delle amministrazioni locali - soprattutto quelle delle località di minori dimensioni - non possono infatti contare su organici sufficienti, non riescono ad attrarre personale qualificato e non trovano neppure il modo di sostituire chi va in pensione”.
“Il sistema così com’è, purtroppo, non regge più. Piuttosto, è diventato ormai necessario – dettaglia la rappresentante del M5S – sviluppare una strategia realmente strutturale: un piano serio di rafforzamento amministrativo, politiche di reclutamento più efficaci, percorsi di valorizzazione del personale e strumenti di supporto tecnico ai piccoli Comuni”.
“Senza queste soluzioni – conclude Capozzi – si continuerà purtroppo a non affrontare la reale radice del problema”.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, 25 mila carte d’identità in 7 mesi: Paglia (PD), «Lavoratori hanno evitato collasso dei servizi»
Una macchina amministrativa sottoposta a una pressione crescente, con migliaia di pratiche da gestire e un numero di operatori ritenuto insufficiente rispetto al fabbisogno. È questo il quadro al centro della protesta dei lavoratori dei Cen
PoliticaAdesso Trieste porta l’anguriata rionale a Ponziana: cittadini invitati a proporre idee per il rione
Prosegue il viaggio nei quartieri di Adesso Trieste con il format dell’ “anguriata rionale” , pensato come momento informale di incontro, ascolto e confronto con i cittadini. Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 27 agosto alle ore
PoliticaFratelli d’Italia Trieste, Nicole Matteoni: «La nostra forza è la squadra sul territorio» (VIDEO)
Amministratori locali, militanti e presenza costante sul territorio. È su questi elementi che Nicole Matteoni intende costruire la sfida di Fratelli d’Italia alle prossime elezioni comunali di Trieste. La parlamentare e segretaria provincia
PoliticaCentri civici e anagrafe, Pucci (Pd) e Altin (Lista Russo Punto Franco): "Domani al fianco dei lavoratori. Serve un cambio di passo"
«Domani saremo al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici dei Centri Civici e dell’Anagrafe che sciopereranno per denunciare una situazione che non può più essere ignorata». Lo dichiarano la consigliera comunale del Partito Democratico Ro
