Anna Cisint: ""Se qualcuno viene in Italia, prima cosa scontata è il rispetto delle leggi" (VIDEO-INTERVISTA)

Il sindaco di Monfalcone, Anna Cisint, in un'intervista rilasciata al direttore Luca Marsi, ha delineato le sfide e le preoccupazioni della sua amministrazione. "Siamo davvero molto preoccupati perché la nostra è la dimostrazione di come, quando si perde la rotta, si giunge a una situazione complessa da gestire," ha affermato Cisint. Questa perdita di rotta è attribuita a "questa apertura indiscriminata, senza regole," che secondo il sindaco ha portato a una comunità per la maggior parte integralista.
Cisint ha espresso particolare preoccupazione per pratiche culturali e religiose specifiche: "Da noi, la comunità è per la maggior parte integralista, come dimostrato dalla presenza di donne completamente coperte, con il volto nascosto, e di bambine che vanno a scuola altrettanto coperte, ma anche dalla presenza di spose bambine." La risposta dell'amministrazione a tali questioni è stata decisa, ma incontra resistenze. "Nel momento in cui i nostri tecnici hanno notificato l'ordinanza di ripristino dello stato originario dei locali adibiti a luogo di preghiera, che erano in realtà moschee illegali, anche la sinistra ha appoggiato la volontà di mantenimento di tali strutture," ha continuato Cisint, marcando la gravità della situazione.
Il sindaco ha poi descritto la reazione della comunità come una sfida diretta all'autorità e alla cultura italiana: "Lo riteniamo molto grave, come riteniamo grave aver marciato sulla città l’antivigilia di Natale, un momento molto importante per la nostra cultura, storia e religione." Queste marce sono viste come un attacco personale al sindaco e alla legge, poiché Cisint sottolinea che l'obiettivo è far "rispettare le leggi italiane senza arretramenti."
Infine, il sindaco riafferma il principio cardine della sua politica: "Se qualcuno intende venire in Italia, la prima cosa che dovrebbe essere scontata è il rispetto delle leggi." Questa dichiarazione è un appello all'ordine e al rispetto reciproco, un messaggio rivolto tanto ai cittadini di Monfalcone quanto agli osservatori esterni.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, 25 mila carte d’identità in 7 mesi: Paglia (PD), «Lavoratori hanno evitato collasso dei servizi»
Una macchina amministrativa sottoposta a una pressione crescente, con migliaia di pratiche da gestire e un numero di operatori ritenuto insufficiente rispetto al fabbisogno. È questo il quadro al centro della protesta dei lavoratori dei Cen
PoliticaAdesso Trieste porta l’anguriata rionale a Ponziana: cittadini invitati a proporre idee per il rione
Prosegue il viaggio nei quartieri di Adesso Trieste con il format dell’ “anguriata rionale” , pensato come momento informale di incontro, ascolto e confronto con i cittadini. Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 27 agosto alle ore
PoliticaFratelli d’Italia Trieste, Nicole Matteoni: «La nostra forza è la squadra sul territorio» (VIDEO)
Amministratori locali, militanti e presenza costante sul territorio. È su questi elementi che Nicole Matteoni intende costruire la sfida di Fratelli d’Italia alle prossime elezioni comunali di Trieste. La parlamentare e segretaria provincia
PoliticaCentri civici e anagrafe, Pucci (Pd) e Altin (Lista Russo Punto Franco): "Domani al fianco dei lavoratori. Serve un cambio di passo"
«Domani saremo al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici dei Centri Civici e dell’Anagrafe che sciopereranno per denunciare una situazione che non può più essere ignorata». Lo dichiarano la consigliera comunale del Partito Democratico Ro
