Si è da poco conclusa la campagna on the road con cui il soggetto municipalista Adesso Trieste ha voluto mostrare sul campo le buone pratiche proposte nel programma elettorale con cui si candida a governare la città nei prossimi cinque anni. Partito da Piazza Unità il 3 luglio, il tour in bicicletta è approdato a Torino il 14 luglio, attraversando Udine, Mestre, Vicenza, Milano, Novara, Pinerolo. Da ognuna di queste città i due inviati di Adesso Trieste, Giulia Massolino - portavoce e capolista di AT - e Federico Zadnich - coordinatore dell’assemblea ecologia e candidato al Consiglio comunale - hanno intervistato i protagonisti di buone pratiche che hanno ispirato il programma di AT. I protagonisti hanno raccontato del loro viaggio con delle dirette social lungo il percorso e, in modo non non convenzionale, a San Giacomo giovedì 22, al primo degli eventi estivi che AT sta organizzando nei rioni.
Il primo stop è stato nella vicina Udine, dove sono stati intervistati l’ex Assessora allo sport, all'educazione e agli stili di vita, Raffaella Basana, con in merito alle azioni intraprese in città per promuovere gli stili di vita sani, specialmente tra le persone più anziane e Massimo Moretuzzo, Consigliere Regionale del Patto per l’Autonomia, tra i promotori di un progetto di filiera corta e partecipazione comunitaria. A Mestre, gli inviati sono saliti su un moderno e accessibile tram, proprio come quello che AT propone al posto dell’ovovia, assieme all’urbanista Carlo Giacomini. A Vicenza, hanno visitato la sede di Girolibero, il più grande tour operator slow d’Italia, che con i suoi 15 milioni di euro annui di fatturato dimostra che il cicloturismo e i cammini siano un settore turistico ricco e in crescita, oltre che sostenibile. A Milano ci sono state ben tre dirette. La prima, all’arrivo, si è discusso di ciclovie di interesse turistico e urbano, con Michele Cremonesi, principale promotore della ciclovia seguita dal tour, l’AIDA Alta Italia Da Attraversare. Il giorno seguente il buongiorno è stato dato in diretta con Luca Garibaldo di Dynamoscopio dal Mercato di Lorenteggio, che ha rischiato di venir svenduto alla grande distribuzione, proprio come il nostro Mercato Coperto, e che è stato salvato e riqualificato. Infine, prima di lasciare Milano è stata fatta un’intervista da una coloratissima Piazza Arcobalena con Guia Biscaro, Presidente di FIAB Milano, sull’urbanismo tattico, che consente di creare degli spazi urbani sicuri e di qualità, in tempi brevi e con costi contenuti. Anche Novara ha visto un doppio appuntamento con l’Associazione Sermais: prima una ex-caserma riqualificata in collaborazione tra associazioni e amministrazione; la mattina seguente in visita a una falegnameria sociale in un quartiere multietnico di Novara, dove lavorano ragazzi in messa alla prova e che il sabato si apre al quartiere, costruendo comunità, sicurezza ed economia circolare. A Torino è stata mostrata l’esperienza di una ex-fabbrica dismessa gestita come bene comune da un gruppo di associazioni grazie a un patto di collaborazione con l’amministrazione comunale. Infine, ultima tappa a Pinerolo, dal primo condominio di autoconsumo collettivo d’Italia, riqualificato da un’azienda a 100% capitale pubblico.
«Siamo partiti per mostrare ai nostri concittadini come potrebbe diventare Trieste se ne fossimo al governo a partire dal prossimo autunno - afferma Federico Zadnich - dimostrando che il nostro programma non è un libro dei sogni».
«Gli argomenti che abbiamo trattato sono moltissimi: ambiente, turismo, energia, mobilità, beni comuni, rigenerazione urbana e molto altro - continua Giulia Massolino - Tutti gli esempi che abbiamo visto sono facilmente applicabili a Trieste, con soluzioni su misura per le diverse realtà».
Qualche esempio? A San Giacomo si è parlato di mettere in sicurezza gli accessi ai poli scolastici, tramite pedonalizzazioni e opere di urbanismo tattico, oltre che di collegare la ciclopedonale Cottur a Campo San Giacomo. La linea di tram moderno tra la stazione e Piazza Foraggi inciderebbe realmente sul problema di mobilità triestino, anche per persone che hanno problemi di accessibilità ai mezzi pubblici, come genitori con passeggini, persone anziane o con disabilità. Anche l’autoproduzione dell’energia a livello comunale è uno dei temi forti del programma di Adesso Trieste, con la possibilità di creare una nuova azienda municipalizzata per la produzione e vendita dell’energia.
«Perché abbiamo fatto questo viaggio in bici? Per coerenza con la nostra visione, ben esplicitata nel programma di AT - conclude Zadnich - Oltre al fatto che per Giulia e me è l’unico strumento di mobilità quotidiano, esplorare i territori in modo lento e non impattante è la forma di turismo che vorremmo nel futuro».
Le interviste sono disponibili sui canali social di Adesso Trieste (Facebook e Youtube).
Domani sabato 24 luglio due nuovi appuntamenti di Adesso a Trieste: una passeggiata a Opicina per mostrare il precario stato di agibilità alle carrozzine di alcune vie e marciapiedi e un banchetto di informazione a Roiano. Proprio a Roiano è previsto il prossimo appuntamento di Adesso Estate, mercoledì 4 agosto.
Gli inviati di Adesso Trieste
Giulia Massolino
Comunicatrice scientifica, da sempre impegnata nell'associazionismo, grazie agli studi di futuro ha promosso percorsi di partecipazione a Trieste che hanno contribuito alla creazione di Adesso Trieste, di cui è portavoce e capolista.
Federico Zadnich
Educatore in un ricreatorio, attivista FIAB, ha attraversato in bicicletta mezza Europa, da 6 anni non si muove più in auto. È il Coordinatore dell'Assemblea Tematica Ecologia di Adesso Trieste.